Il passato ritrovato | Mostra alla Rinascente

Il passato ritrovato | Mostra alla Rinascente

Il passato ritrovato | Mostra alla Rinascente

I restauri di Maria Anna Giordano vanno letti come un racconto. Sono storie di vite vissute più di cento anni fa e che oggi tornano a vita nuova grazie a un sapiente uso delle nuove tecniche di ricostruzione di colori e volti.

Palermo, fino al 27 luglio
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PALERMO – “Non possiamo sviluppare e stampare un ricordo” diceva Henri Cartier Bresson. Ma possiamo far in modo che questo ricordo si mantenga per sempre. È la fotografia che raggiunge l’eternità attraverso quel momento, quella gioia per lo più, che ha reso importante uno scatto.

I restauri di Maria Anna Giordano vanno letti come un racconto. Sono storie di vite vissute più di cento anni fa e che oggi tornano a vita nuova grazie a un sapiente uso delle nuove tecniche di ricostruzione di colori e volti. Sono foto del nostro passato che ci ricordano chi siamo adesso. I viaggi e le speranze del sogno americano, un matrimonio celebrato a New York di chi ha salpato l’oceano per tentar fortuna. Oppure ancora le storie appassionanti delle famiglie numerose che spesso si affidavano agli istituti religiosi per l’educazione. Si viveva con poco ma quel poco bastava. Per tutti. Il nostro passato è la guerra, che adesso sembra solo un lontano mormorio televisivo.

Inaugurazione della mostra sabato 27 giugno alle 18,30 nella terrazza della Rinascente (via Roma, 289). Intervengono: Alessandro Pagano, Antonio Purpura, Tommaso Romano, Adriana Falsone. Allestimento fino al 27 luglio dalle 10:00 alle 23:30.

Una foto del 1915 è diventata il simbolo della mostra: Giuseppe Giordano nacque nel 1878, in questa foto aveva 37 anni e con aria fiera e decisa affronta la Grande Guerra. Come lui tanti altri giovani partiti e mai tornati dal fronte. Queste immagini ci mostrano i cambiamenti dei costumi, delle abitudini, delle città. Un passato in cui Palermo era davvero tutto porto e si festeggiava quando una nave si apprestava ad attraccare. Maria Anna Giordano ha iniziato ad appassionarsi alla fotografia sin da bambina, frequentando lo studio fotografico del fratello Giuseppe, nel cuore dell’antico Cassaro, che presto sarebbe diventato suo.

Il restauro fotografico digitale permette di ricostruire piccoli tasselli che rischiano di andar perduti. Storia e cultura dell’identità siciliana. La combinazione tra verità e bellezza contenuta in questi scatti ci riporta indietro nel tempo, cercando e tenendo bene in mente quel “passato ritrovato” che adesso non vogliamo perder mai più.

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