Il Pd si riorganizza in Sicilia | Ecco i candidati alle segreterie

Il Pd si riorganizza in Sicilia | Ecco i candidati alle segreterie

Commenti

    che si metta in prima pagina l’elezione del segretario del pD come fa la gran parte dei giornali (compresi voi) in questo momento storico interessa a pochi specialmente se vi sono sempre le stesse facc in sicilia come altrove , se no si cambiano le persone e le idee non si va da nessuna parte, se non si stacca la spina ad ORLANDO in sicilia arriveranno a percentuali irisorie. Queste dei tre segretari aspiranti non costituiscono nessuna alternativa tantomeno a SALVINI e DI MAIO (forse ZINGARETTI……?)

    Siete ridicoli fate le primarie ma decidono le aree e correnti chi deve fare il segretario
    E ancora qualche convinto si mette in fila x votare le primarie

    Gli italiani, ed io lo sono in prima persona, non dimenticherà mai quello che avete fatto a noi durante il vostro governo abusivo.
    Siete alla fine.

    Ancora pd? Ma il 4 marzo 2018 non gli ha insegnato niente allora! Il popolo non vi vuoleeeeeee!!

    Con 2 euro si fa colazione con cornetto e caffè e ti danno pure il resto! Francamente pagare per mandare qualcuno a sedersi a 10.000 euro al mese il quale se ne strafrega di noi è troppo!

    Io voglio Faraone così alle prossime il PD perderà ancora voti. Prevedo una resa dei conti interna al PD Siciliano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Egr. sott. Puglisi, anche questo suo articolo, come quasi tutti quelli che ho avuto il piacere e l'onore di leggere, è pura poesia, toccante e commovente. Tralasciando, per il momento, la mia opinione sulla totale assenza delle Istituzioni su cui mi sono sempre espresso, credo che, purtroppo, non sarà facile raggiungere il cuore di ragazzi delle Zen che "camminano" armati: la questione, a mio avviso, è di carattere culturale. Il contesto nel quale il “ragazzo che cammina armato” è nato e cresciuto gli ha impartito i “valori” della ingiustificata prevaricazione, della violenza, della criminalità, dell’odio. Si, certo, senza un apparente perché, senza un “giustificato” motivo ma, più banalmente e più semplicemente, per dare sfogo ad una rabbia repressa o a qualcosa che ci somiglia, ma che ci sfugge, avendo avuto ciascuno di noi la “fortuna” di appartenere alla società civile, nonostante i tutti i suoi limiti e tutti i suoi difetti. Oltre il contesto sociale, ancor peggio, c’è il contesto familiare: un ragazzo che commette un crimine punibile con un ergastolo (si appura già tramite intercettazioni ambientali negli istituti di pena) viene “consolato” dai propri cari e rassicurato che la condanna sarà limitata nel tempo. Non ci sono parole utili alla “rieducazione”, bensì l’incoraggiamento a mantenere vivo l’orgoglio. Del resto, essendo cresciuto in una famiglia dove i valori e l’educazione sono indirizzati al disprezzo di tutto ciò che rappresenta lo Stato, non avendo altri termini di confronto, credo che sia quasi scontata la condotta quotidiana del ragazzo che cammina armato, non capacitandosi perché mai dovrebbe fare diversamente. Non vorrei apparire ripetitivo rispetto a precedenti miei commenti, ma rimango fermamente convinto che la totale assenza delle Istituzioni ed il totale abbandono del territorio, sono i principali responsabili morali del degrado morale che ha colpito al cuore il quartiere dello Zen e, purtroppo per tutti noi, non soltanto lo Zen, non soltanto tutti i quartieri di periferia, ma adesso anche il resto della città.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI