Il piano di Marino |contro le discariche - Live Sicilia

Il piano di Marino |contro le discariche

L'assessore lancia una task force per superare il sistema attuale, basato sulle discariche. Ne fanno parte docenti, funzionari ed esperti.

Rifiuti
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PALERMO -E’ stato costituito presso l’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità un gruppo di lavoro che supporterà l’Assessorato nell’accelerazione delle attività volte a realizzare l’impiantistica connessa all’incremento della raccolta differenziata, nell’espletamento delle attività connesse alla procedura di valutazione ambientale strategica in corso e nell’aggiornamento del Piano Regionale dei rifiuti che dovrà necessariamente essere predisposto dopo l’avvenuta ottenimento della Vas.

Il gruppo di lavoro sarà un punto di riferimento e di accompagnamento per i Comuni e per le Srr che stanno predisponendo i piani d’intervento. L’obiettivo è quello di superare nel più breve tempo possibile l’attuale sistema di gestione dei rifiuti che si fonda quasi esclusivamente sullo smaltimento dei rifiuti in discarica e rendere invece tale opzione quella residuale, come previsto dalla normativa comunitaria.

Il gruppo di lavoro verrà coordinato dall’assessore Nicolò Marino anche per il tramite di Francesco Pace, capo della segreteria tecnica, e sarà composto da Paolo Guarnaccia dell’Università di Catania, da Aurelio Angelini dell’Università di Palermo, da Venera Greco, componente della Commissione Tecnica di verifica dell’impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente, con il supporto dei Dirigenti Generali Marco Lupo e Maurizio Pirillo e del Capo di Gabinetto Maria Grazia Nicoletti. La partecipazione ai lavori del gruppo di lavoro sarà a titolo gratuito.

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Commenti

    Ma cosa c’entra Pirillo? Ma se non riesce a far camminare il Dipartimento Energia, dove mai troverà tempo e lucidità per essere di supporto ai rifiuti? Per caso vuol fare le scarpe a Lupo? Mah….Marino vede e provvede.

    ANDATE A PRENDERE INFORMAZIONI SUI TERMOVALORIZATORI IN USO DA ANNI IN GERMANIA ED IN GIAPPONE UNO COSTRUITO A BELLOLAMPO SAREBBE ASSOLUTAMENTE 1000 VOLTE MENO NOCIVO DELL`ATTUALE SISTEMA DI SMALTIMENTO

    Gentile Dr. Marino,

    in Germania 25 anni fa il problema delle discariche fu risolto con una legge che li probiva. La soluzione é stata quella di costruire impianti di riciclo e valorizzazione dei rifiuti solidi urbani. In funzione con standart d’avanguardia per tutelalre soprattuto la saluti dei cittadini sono circa 127 impianti funzionanti.
    La Regione(NRW) e i Comuni interessati, con alto senso di responsabilitá amministrativa e civica, senza beghe politiche e soprattutto senza corruzione o tangenti, hanno costruito gli impianti di riciclo e valorizzazione dei rifiuti solidi urbani. Rispetto dell’ambiente, grande produzione di energia elettrica e creazione di nuovi posti di lavoro( in ogni impianto lavorano circa 45 persone).
    La invito, a mie spese, a venire a visitare uno di questi impianti che riciclia e valorizza ben 400.000 t/a di rifiuti con ricavi economici altissimi.
    Un saluto
    Giovanni Rizzo

    Un sociologo, un agronomo e funzionari regionali: ma che razza di task force è?

    è l’armata brancaleone!

    Fa benissimo Marino! E soprattutto cercare soluzioni per impianti per il recupero energetico dei rifiuti è l’unica strada percorribile. La cricca delle discariche deve finire!

    Bravo Dr. Marino, i siciliani sono stanchi di pagare la munnizza a peso d’oro con le tasse che i Comuni applicano sulle loro spalle e che hanno fatto arricchire i Sigg. proprietari delle discariche. Sembra molto interessante e degno di approfondimento quello che scrive il Sig. Giovanni Rizzo la cui proposta a cura di Live Sicilia potrebbe essere inoltrata al Dr. Marino.

    se davvero non si vuole continuare a inquinare bisogna costruire subito i termovalorizzatori, cosi come aveva fatto cuffaro per il bene della sicilia,tutti quelli che parlano di riciclo,raccolta differenziata lo fanno solo per far lavorare didde private amiche,e si fanno solo politica,perchè dicono quello che alcune persone vogliono che si dica, ma per risparmiare veramente,bisogna costruire i termovalorizzatori,vi siete mai chiesti perchè l’assessore marino i comuni della provincia di palermo continua a mandarli a catania,siculiana messina,ecc sapente quanto gasolio si spreca! straordinari che si pagano, tutto questo lo pagano i cittadini.

    facciamo la differenziata porta a porta,solo cosi possiamo ottenere una grande percentuale

    Gentile Fabio,
    sono felice e mi congratulo che hai capito cosa scrivo e di cosa parlo. Abbiamo, purtroppo, un solo grosso problema: nella nostra bellissima e disgraziata terra( Drago, Capodicasa, Cuffaro, Lombardo, Crocetta e il prossimo presidente) si fa tutto per non cambiare nulla. L’Assessore Marino è sicuramente una grande personalità, ispira fiducia, dovrebbe peró chiacchierare meno e uscire dalla logiga del non fare. Ho seri dubbi sul gruppo di lavoro nominato perchè è, a mio avviso, solo un modus da fumo negli occhi e di perdere tempo a costi elevatissimi (la storia si ripete). Costruire in impianto di riciclo e valorizzazione dei rifiuti solidi urbani tecnologicamente avanzato sono necessari 2 ettari di terreno, zero sperpero di denaro pubblico e la tradizionale serietá e onestá siciliana. Mi permetti di un consiglio: leggere e far leggere la relazione annuale della Corte dei Conti dell Regione siciliana pubblicata nel marzo 2013.
    Rinnovo all’Assessore Marino l’invito a visitare uno o piú impianti non nulla da perdere anzi.
    Un saluto
    Giovanni Rizzo

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