Il provveditorato di Palermo| chiede 40 posti ata in più - Live Sicilia

Il provveditorato di Palermo| chiede 40 posti ata in più

Scuola
di
1 Commenti Condividi

L’ufficio scolastico di Palermo ha presentato una richiesta al ministero dell’Istruzione per l’assegnazione di ulteriori 40 incarichi nella graduatoria provinciale per il personale tecnico-amministrativo. Ne dà notizia il segretario provinciale della Cisl-scuola, Vito Cudia, secondo cui “questa richiesta riguarda il personale amministrativo da inserire nei licei e negli istituti tecnici”. “Occorre una soluzione politica – aggiunge il sindacalista – per risolvere il problema dell’inserimento nelle scuole di personale degli enti locali”. Davanti la sede del provveditorato di via Praga resta alta la tensione e continua il presidio dei precari della scuola.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

1 Commenti Condividi

Commenti

    Salve,sono il papa di una bimba di 10 anni che frequenta la 5 elementare alla scuola elementare Bentivegna di VIa San Lorenzo Palermo,desidero segnalare delle irregolarità che rasentano l’illecito e l’interesse privato,i fatti:
    Cominciamo col dire che la scuola in questione ha sul cancello secondario un cartello di passo carrabile privo della prevista data di autorizzazione del rilascio e del numero dell’autorizzazione stessa,inoltre il cortile interno,il cui uso previsto è la palestra per i bambini della scuola viene utilizzato dalla preside signora Serpente e dallo staff dirigenziale della scuola stessa come posteggio delle vetture private del personale suddetto che accede al cortile tramite un telecomando che apre il cancello,a causa di questo abuso i bambini sono costretti a fare la prevista attività fisica chiusi dentro le classi;da qualche giorno ai bambini è stato “suggerito” di non portare a scuola pezzi di rosticceria acquistata in panifici e bar per motivi “d’igiene” al posto della suddetta rosticceria è stato loro “suggerito” di far merenda con le classiche merendine preconfezionate,merendine che la scuola “vende” tramite i distributori automatici che tutti noi conosciamo,il suggerimento in questione quando non viene accolto provoca da parte del personale docente delle reazioni diciamo “vivaci”;ora mi chiedo e Vi chiedo puo un dirigente scolastico appropriarsi di uno spazio pubblico all’interno di un plesso scolastico per parcheggiare la vettura con la quale va a zonzo togliendo di fatto ai bambini il sacrosanto diritto di fare attività fisica?Qual’è l’organo competente per porre fine alla situazione suddetta?Bisogna necessariamente rivolgersi alla Procura della Repubblica?Esiste un Ufficio competente che possa porre fine a questa serie di “stranezze”?
    Auspico che questa mia riceva una risposta e l’attenzione che merita una situazione siffatta.
    Cordialmente
    Pippo Pernice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.