Il rompicapo dei dirigenti - Live Sicilia

Il rompicapo dei dirigenti

Regione, voci di pensionamenti e nomine
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Pensionamento anticipato con ripensamento per un alto dirigente di Palazzo d’Orleans e nomina contestata per mancanza di requisiti per un altro funzionario della Regione Sicilia. A lasciare l’incarico prima di avere maturato l’anzianità prevista dalla legge potrebbe essere Pier Carmelo Russo, 47 anni, ex direttore del dipartimento del Turismo, nominato da Raffaele Lombardo, lo scorso febbraio, a capo della segreteria della Presidenza della Regione oltre che e, ad interim, anche responsabile del dipartimento Beni culturali.
Secondo notizie ufficiose, Russo avrebbe presentato un’istanza di pensionamento anticipato in applicazione dei benefici previsti dalla legge 104 nel caso in cui il dipendente pubblico debba assistere un familiare ammalato. L’interessato, interpellato sulla questione, risponde un po’ infastidito da “una non notizia che sta facendo il giro del mondo”. Poi spiega: “E’ vero che ho presentato una domanda di pensionamento anticipato circa sei mesi fa. Una richiesta di cui mi sono perfino dimenticato. Successivamente, ho chiesto di differirla. Ma, evidentemente, l’amministrazione non si è accorta della mia istanza di differimento. Comunque, al momento, ho deciso al momento di non avvalermi di questa possibilità. Il primo luglio sarò regolarmente in servizio”.
Sarebbe stata decisa dalla giunta di governo dell’11 febbraio scorso, ma poi congelata per mancanza di requisiti, invece, la nomina a capo dell’Ufficio legislativo e legale della Regione Sicilia di Romeo Palma, ex magistrato della Corte dei conti ed ex responsabile del dipertimento Beni culturali.
A sostenerlo è Rudy Maira, capogruppo dell’Udc all’Ars, che, in una nota denuncia: “Veniamo informalmente a conoscenza che il presidente della Regione avrebbe nominato Romeo Palma a capo dell’Ufficio legale e legislativo della Regione siciliana. Senza nulla togliere alla sua professionalità, riteniamo che il provvedimento di nomina rappresenti un abuso poiché il dirigente non ha i requisiti per l’esercizio dell’avvocatura. Per l’incarico è prevista l’iscrizione all’albo dei procuratori legali, che Palma avrebbe chiesto prima all’ordine professionale provinciale di Palermo, che non l’avrebbe concessa, e poi a quello di Siracusa, che però dovrebbe essere incompetente territorialmente”. Se la nomina fosse confermata, l’Udc  preannuncia la “presentazione di un atto parlamentare ispettivo”. G.P.


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