CATANIA – Un’imbarcazione di 6 metri con a bordo 3 diportisti è stata soccorsa dalla motovedetta cp 853 della Capitaneria di porto di Catania. A seguito di una segnalazione pervenuta al numero blu 1530, questa notte alle 4 circa, sono scattate le ricerche in mare di una imbarcazione da diporto con tre persone a bordo che non era rientrata in porto.
L’attività di ricerca svoltasi per tutta la nottata, nel tratto di mare compreso tra il porto di Catania e la località Praiola, ha trovato il suo epilogo solo alle prime luci dell’alba, quando un velivolo del 2* nucleo aereo di Catania ha intercettato il natante in difficoltà al largo delle costa ionica. Coordinata dalla sala operativa della capitaneria di porto di Catania, la motovedetta del corpo dirigeva per recuperare i 3 malcapitati e, verificate le ottimali condizioni di salute, provvedeva a scortarli presso il porto di S. Maria la Scala.
Inoltre nel corso del weekend, l’attività di polizia marittima dei mezzi del corpo ha consentito di bloccare le pericolose evoluzioni di un acquascooter in acque riservate alla balneazione.
Infatti nella mattinata di sabato 2 agosto., in prossimità della spiaggia della playa di Catania, a seguito di segnalazione di alcuni bagnanti, la motovedetta cp 606 è intervenuta fermando e verbalizzando il conducente di un acquascooter che navigava a velocità sostenuta nello specchio acqueo riservato alla balneazione.
A tali attività, svolte dalla capitaneria di porto di Catania, si sommano quelle condotte dalla guardia costiera di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Siracusa , Gaeta e Riposto che hanno consentito di trarre in salvo altre 13 persone.
Ogni giorno lungo gli 8.000 km di coste italiane e nei 500.000 km2 di mare che le circondano, la guardia costiera garantisce la salvaguardia della vita umana in mare a favore di tutti i cittadini italiani e stranieri.
Per emergenze in mare: contattate il numero 1530, attivo su tutto il territorio nazionale 24 ore su 24.

