Imponeva tassi vertiginosi,| condannato un usuraio - Live Sicilia

Imponeva tassi vertiginosi,| condannato un usuraio

L'uomo avrebbe imposto tassi del 96-120%. Nel processo si è costituto parte civile, con l'assistenza dell'avvocato Ettore Barcellona, Mario Piazza, titolare del negozio d'abbigliamento New Poppy.

quattro anni e otto mesi ad aurelio neri
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PALERMO – La quinta sezione del Tribunale di Palermo ha condannato a quattro anni e otto mesi Aurelio Neri accusato di usura. Nel processo si è costituto parte civile, con l’assistenza dell’avvocato Ettore Barcellona, Mario Piazza, titolare del negozio d’abbigliamento New Poppy. L’uomo, in crisi economica, nel 2008 aveva chiesto diverse migliaia di euro a Neri che, secondo l’accusa, imponeva tassi del 96-120%.


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Commenti

    Conosco questa situazione, e’ veramente uno scandalo. Il DiMarco dovrebbe fare il lavoratore alla Gesip. Buona sera.

    Ma allora fate parte del “sistema” anche voi. ?????????????

    Il magistrato che fa parte dell’ufficio del pubblico ministero gode di una piena indipendenza di status e, pertanto, i provvedimenti disciplinari e le promozioni che lo riguardano sono deliberati dal Consiglio superiore della magistratura (art. 105 Cost.); è inamovibile nella sede (art. 107 Cost.); è nominato a seguito di concorso pubblico (art. 106, co. 1, Cost.). Le funzioni svolte dal pubblico ministero sono sintetizzate nell’ordinamento giudiziario: veglia sull’osservanza delle leggi, sulla pronta e regolare amministrazione della giustizia, sulla tutela dei diritti dello Stato, delle persone giuridiche e degli incapaci; promuove la repressione dei reati svolgendo le indagini necessarie per valutare se chiedere il rinvio a giudizio o l’archiviazione; esercita l’azione penale quando dalle indagini emergono elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio; fa eseguire i giudicati e ogni altro provvedimento del giudice nei casi stabiliti dalla legge. In particolare, nel procedimento penale, il PM svolge la funzione di parte pubblica rappresentando l’interesse generale dello Stato e, ai sensi dell’art. 112 Cost., ha l’obbligo di esercitare l’azione penale. In virtù della sua posizione, il PM ha l’obbligo di lealtà processuale; egli, infatti, non deve limitarsi a ricercare le prove favorevoli alla propria ricostruzione accusatoria, ma, in base all’art. 358 c.p.p., deve svolgere anche accertamenti su fatti e circostanze a favore della persona sottoposta alle indagini; conseguentemente non può rifiutarsi di svolgere indagini se queste conducono all’accertamento di fatti favorevoli all’indagato, deve depositare tutti i risultati delle indagini secondo le scadenze previste dalla legge e comunque contestualmente alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini ex art. 415 bis c.p.p.

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