In nave da Genova con armi e droga |Denunciato un cittadino svizzero

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Commenti

    Questi erano arrivati a Genova , e chiaramente sebbene le auto circolanti sono meno,
    nessuno si è accorto di loro .E ancora peggio quando si sono imbarcati , nessuno gli ha chiesto l’autocertificazione , la curiosità di sapere cosa venivano a fare a Palermo .
    facile no , e se fossero positivi al corona virus ? Ma non c’è l’obbligo di non muoversi
    da casa , e questi dove avrebbero alloggiato ? Queste sono le falle di un governo della
    nazione , che annaspa , senza il coraggio di decisione drastiche , a garanzia dei cittadini.
    Ci vuole un organismo terzo , decisionista , il senato e la camera , dovrebbero fare un
    passo indietro . Copiamo dalla Roma antica , a quei tempi 2000 anni fa , quando i
    confini erano minacciati , il senato si dimetteva , eleggeva un despota ( che non aveva
    il significato dispreggiativo che noi gli abbiamo dato ) che in maniera snella decideva
    per tutti , e una volta superato il problema , il senato si riinsediava .Se copiassimo , non
    assisteremo al teatrino del decidere il non decidere .

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Leggo con attenzione la presentazione dell onorevole varchi, quale ha citato le richieste atte dei cittadini e la proiezione veritiera da portare avanti, essere onorevoli,sindaci o presidente della regione,non da una garanzia automatica per saper gestire una amministrazione, ma se nel corso della coalizione vi sono energie di espressiva positive e saper amministrare, credo sia il giusto momento di pare tutti un passo indietro e dare la possibilità ed il riconoscimento ad una donna di elevate capacità con attitudini di sapere organizzare ed amministrare sia assolutamente giusto. Da porre fine, alle correnti. È necessario rinnovarsi, e non pensare alla storia, bensì al futuro ed al successo per tirare su la Sicilia ed i siciliani. Salvo martorana

Cara Carolina, da dirigente di partito che guarda alla politica con la P maiuscola, dovresti ricordarti di quegli (ex)imprenditori Innocenti con la I maiuscola che l'antimafia ha ingiustamente distrutto. Persone oneste con la O maiuscola che davano Lavoro con la L maiuscola che la giustizia con la g minuscola ha distrutto e che questo governo non ha neanche degnato di uno sguardo. Non bastano i proclami e le interviste, non basta immergersi nello studio di proposte che non verranno mai portate avanti. Fratelli di Italia, che dice di ispirarsi a quella destra per cui ti sei tanto prodigata come matricola universitaria, non solo in tutti questi anni, nonostante i ripetuti solleciti che gli sono stati rivolti, non ha fatto nulla per aiutare le vittime riconosciute degli errori giudiziari ma ha addirittura bloccato proposte di legge che, se approvate, potrebbero ridare alla giustizia il suo autentico significato, aumentando le garanzie e senza depotenziare la lotta alla mafia. Piuttosto che accogliere l'invito del "caro direttore" , dovresti sfruttare il ruolo di primo piano che occupi in Parlamento e nel tuo partito per Fare. Ed è il momento di Fare, senza se e senza ma. Quegli imprenditori aspettano di potere tornare a fare impresa. Fino a che non si risolveranno alcuni problemi della legislazione antimafia, la cui mala applicazione ha generato disastri, distrutto imprenditori innocenti e azzerato quel tessuto produttivo che tutti a parole dicono di avere a cuore, "antimafia", "giustizia" e "impresa", saranno solo vuote parole, utili solo alla campagna elettorale e nient'altro. La mia stima nei tuoi confronti rimane immutata, nonostante l'amarezza. Colgo l'occasione per invitarti ad un dibattito pubblico su questi temi.

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