Incendi, siamo davvero impotenti dinanzi a tale scempio?

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La Sicilia devastata dagli incendi troppo spesso dolosi
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    Lettera di Napoleone I 1808 al Prefetto di un Dipartimento della Francia meridionale devastato innumerevoli volte dagli incendi boschivi:
    ” Sig. Prefetto, ho appreso che vari incendi hanno recentemente danneggiato i boschi del Dipartimento affidato alle cure della S.V. Poichè ciò deve assolutamente cessare, Ella mi userà la cortesia di FUCILARE sul posto le persone sospette d’avere dolosamente provocato incendi. Che se poi questi non cessassero, penserò io a darle un successivo”

    Il Sig. Nello Musumeci si passi una mano sulla coscienza, se ne ha una. Ha stabilizzato più di 4000 dipendenti regionali tra i quali forestali e non vuole organizzare un servizio di prevenzione PRIMA che inizi la stagione estiva, ma non perché non lo sa fare, ma perché i pastori che appiccano il fuoco per crearsi pascolo abusivo glielo impediscono e lui dovrebbe subire le ritorsioni e perdere i voti

    occorre un programma serio di prevenzione degli incendi con la cura del territorio. Il coinvolgimento dei contadini e dei pastori e’ indispensabile per ridurre le cause che facilitano gli incendi

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Ecco il testo trascritto dalla targa: --- *"… Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l'onorevole chiudeva gli occhi come in preda a indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava far qualcosa; dal tavolo cadde una lampada e andò a pezzi, l'onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova … "* *"Le Parrocchie di Regalpetra"* **L. SCIASCIA**

L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

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