Intervista a Michele Cimino, assessore al Bilancio: "Un buon accordo" - Live Sicilia

Intervista a Michele Cimino, assessore al Bilancio: “Un buon accordo”

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Michele Cimino

Michele Cimino

Assessore Cimino, lei oggi è stato a Palazzo Chigi per partecipare alla trattativa governo-regioni sul piano-casa. L’accordo siglato la soddisfa?
“Sì, abbiamo raggiunto un buon accordo. Al tavolo di concertazione è stata riconosciuta la competenza esclusiva delle regioni a statuto speciale”.

Cosa significa per la Sicilia?
“Vuol dire che possiamo adottare i principi generali individuati dallo Stato per il piano di rilancio dell’edilizia ed applicare le idee relative agli incentivi o al risparmio energetico ma che possiamo anche discostarci da quanto stabilisce il decreto”.

Su quali punti?
“Il documento per le regioni a statuto ordinario non prevede agevolazioni per le case abusive, per i centri storici e per le zone ad inedificabilità assoluta. Noi pensiamo di potere condividere questo percorso per le abitazioni abusive e per le zone inedificabili. Ma riteniamo che sia giusto valorizzare i centri storici anche attraverso questo tipo di iniziative”.
Le agevolazioni potranno essere concesse anche agli edifici che hanno già usufruito di una sanatoria?
“Le case già condonate giuridicamente sono ormai come tutte le altre. Quindi, hanno gli stessi diritti”.

E per le costruzioni lungo le coste?
“Il mio parere personale è che attraverso questo provvedimento potrebbero essere affrontati anche alcuni problemi annosi, proprio come il riordino delle coste”.

Ritiene che la Regione sarà in grado di approvare una legge entro 90 giorni?
“Penso che il termine potrà essere rispettato. E’ bene muoversi in linea con le altre regioni, anche perché sarà importante per agganciarsi agli incentivi economici previsti. Ma è importante che il piano-casa proceda in modo organico con altre due questioni: i fondi per le aree sottosviluppate e gli ammortizzatori sociali. Oggi Berlusconi e Fitto hanno convenuto che bisogna imporre una accelerazione anche su questo. Nei prossimi giorni sarò ancora a Roma per raggiungere un accordo anche su questo”.

Giovanna Pirrotta


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Commenti

    con il nuovo piano casa per la Sicilia è giusto ,come dice l’assessore al bilancio Cimino,che si intervenga con il riordino delle coste ,per le abitazioni che hanno chiesto da anni e pagato la sanatoria edilizia,ma che non hanno avuto la concessione edilizia.

    Possibile che nessuno si renda conto di quello che sta per succedere con l’ultima sanatoria (legge 326 del 2003)? Finora tutto tace. Cosa succederà? Si passerà alla demolizione? E tutto per l’incapacità dei politici regionali che nel recepire la legge nazionale non hanno disciplinato questo tipo di abuso che invece nelle vecchie sanatorie si poteva sanare con il parere dell’ente.Possibile che nessuno faccia nulla per porre rimedio ad una ingiustizia così palese? Tra l’altro per la Soprintendenza neanche gli abusi minori che possono ottenere la compatibilità paesaggistica ai sensi della legge 308, possono essere sanati con la 326…. sembra assurdo ma non c’è corrispondenza tra le due leggi!! Ma i politici, quelli che ci hanno chiesto il voto, oltre che a litigare per le poltrone, che cosa fanno?
    Intanto noi “contribuenti”abbiamo già pagato la sanatoria.

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