PALERMO – Raggiunto un accordo tra Seus e organizzazioni sindacali per chiudere tutte le vertenze ancora aperte tra lavoratori e societa’ partecipata della Regione Siciliana. “Un passaggio fondamentale, e fortemente voluto dai sindacati – si legge in una nota di Cisl Fp Sicilia – in vista della riorganizzazione del settore dell’Emergenza e urgenza sanitaria in Sicilia con la nascita e la messa in funzione dell’azienda pubblica Areus”. La firma dell’intesa tra il presidente della Seus, Davide Croce, e i rappresentanti dei lavoratori e’ arrivata nel corso di un incontro all’assessorato regionale alla Sanita’. “Un accordo importante e necessario – dice Paolo Montera, segretario generale della Cisl Fp Sicilia – che permette di riconoscere finalmente ai lavoratori quanto gli e’ dovuto. In questi mesi di transizione, ma anche nei periodi precedenti, hanno lavorato indefessamente, nonostante le difficolta’, consapevoli di avere sulle proprie spalle la responsabilita’ della salute dei cittadini siciliani”. Per le conciliazioni con i lavoratori, la Regione ha messo sul tavolo 4,5 milioni di euro. “Mettere ordine nelle vertenze di Seus, prima della concreta messa in funzione di Areus, era una tappa a cui non potevamo rinunciare. Siamo convinti che il percorso che la Regione sta portando avanti nel settore dell’emergenza e urgenza sanitaria puo’ dare ottimi risultati, con ricadute positive anche sulla qualita’ dei servizi finali al cittadino – prosegue Montera -. È un primato importante, per esempio, anche quello dell’attivazione del numero di emergenza 112 da adesso in tutta la Sicilia, prima che in altre regioni del Sud Italia. La collaborazione dei sindacati – conclude il segretario generale della Cisl Fp Sicilia – e’ imprescindibile in transizioni cosi’ delicate perche’ e’ necessario tutelare i diritti dei lavoratori, su cui spesso ricadono le conseguenze di scelte in cui non sono direttamente coinvolti. Noi sindacati continueremo a vigilare affinche’ tutto si svolga senza gravare sulle loro spalle”.
“Un accordo storico che, dopo dieci anni, consente ai lavoratori di vedere rispettati i propri diritti”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Claudio Dolce, di Csa-Cisal riguardo all’intesa raggiunta tra la societa’ partecipata della Regione Siciliana, Seus, e le organizzazioni sindacali per chiudere tutte le vertenze ancora aperte tra lavoratori e azienda. “Grazie al confronto con le parti sociali – aggiungono Badagliacca e Dolce – si chiude un’era di incertezze e si apre una nuova fase che garantisce i dipendenti e da’ nuovo slancio alla Seus”.
(DIRE)

