PALERMO – Italia Viva torna nella giunta comunale di Palermo e i faraoniani siglano la nuova intesa col sindaco Leoluca Orlando. Il Professore in conferenza stampa ha annunciato la nomina di Toni Costumati che si occuperà di Verde, Reset, Patrimonio e Cimiteri, prendendo il posto che fu di Roberto D’Agostino dimessosi la scorsa estate per il caos dei Rotoli. In realtà cambiano anche le deleghe: il Bilancio infatti andrà a Sergio Marino, fedelissimo del primo cittadino, che cede il Verde e Reset proprio al neo assessore di Iv.
“Le dimissioni di Roberto D’Agostino (ex assessore di Italia Viva, ndr) mi hanno colto alla sprovvista, ma mi hanno anche convinto della pesantezza delle deleghe – ha spiegato il Professore – Ecco perché divido Bilancio e Patrimonio, con Reset che resta al centro del cuore di questa amministrazione. Ho chiesto a Toni Costumati una disponibilità, un nome che ha trovato il consenso di Italia Viva ma anche il mio in virtù del passato comune di impegno civile, sociale e politico. Una sensibilità ai temi sociali, la sua, che adesso gli consentirà di occuparsi di beni confiscati, spazi verdi e cimiteri”.
In realtà l’emergenza dei Rotoli resterà in qualche modo “collegiale”: il sindaco ha precisato che nell’atto di nomina di Costumati verrà sottolineato che la responsabilità politica sarà anche del primo cittadino, così come ha confermato la cabina di regia con il Segretario generale, il Capo di gabinetto e il Capoarea. Un modo per non gettare sulle spalle dell’assessore una croce troppo pesante e che, altrimenti, Italia Viva difficilmente avrebbe accettato. Ma a colpire è anche lo spostamento del Bilancio che va nelle mani di un fedelissimo come Marino, a cui toccherà occuparsi anche di fondi extracomunali e controllo finanziario di tutte le partecipate.
“Vanno accesi i riflettori su questa città – ha detto Costumati al suo esordio, dopo aver ringraziato il partito e averne sottolineato l’appartenenza – Attiveremo tutti i nostri rapporti politici. Nel 2017 abbiamo condiviso un programma e lavoreremo insieme fino al 2022, su alcuni temi non si torna indietro”. Un riferimento neanche troppo velato al tram su cui si è consumata una nuova polemica: da un lato il presidente del consiglio Totò Orlando (di recente passato ai renziani), che ha scritto all’Anac perché si accerti la regolarità delle procedure sulle nuove linee, ma che non si è mai detto contrario al tram; dall’altro il sindaco che non pare aver preso bene l’iniziativa. “Fino a stamattina Italia Viva mi ha confermato di essere a favore del tram – ha detto il Professore – Che poi ci possa essere una posizione personale del presidente del consiglio, è un problema personale che si risolverà in termini personali. E’ compatibile con un ruolo istituzionale e di garanzia?”.
Altro tema spinoso quello della Tari e che adesso Marino dovrà affrontare in una duplice veste: assessore al Bilancio, ma anche ai rapporti con Rap. “Su Bellolampo serve un’operazione di chiarezza – ha detto l’assessore – Stiamo valutando quanto potremo ancora conferire nella sesta vasca e ci auguriamo che i tempi per la settima, fissati in aprile del 2022, possano essere ridotti”. Ma il sindaco ha anche annunciato che il Governo nazionale, che ha già rinviato al 30 settembre il termine per il Pef, grazie a un nuovo scostamento sarebbe pronto a coprire i buchi dei Comuni dovuti proprio alla Tari: “Speriamo di evitare ogni aumento”.
Infine una novità: anche a Palermo ci si occuperà di transizione ecologica e digitale. Non con un assessorato ad hoc, ma con una cabina di regia in cui coinvolgere anche i consiglieri comunali. “Sarà uno stimolo per me, gli assessori e gli uffici – ha spiegato Orlando – Ci sono sensibilità in consiglio che possono essere chiamate a concorrere a un impianto di visione e progetto di tutta l’amministrazione”.
Le reazioni
“La nomina di Toni Costumati ad assessore del Comune di Palermo, annunciata oggi dal sindaco Leoluca Orlando, è il segnale della volontà di rilanciare l’azione amministrativa del capoluogo siciliano: siamo sicuri che Costumati offrirà un contributo determinante grazie anche alla sua esperienza politica e associativa, confermando la centralità di Italia Viva nel presente e nel futuro della città”. Lo dice il capogruppo di Italia Viva al Comune di Palermo Dario Chinnici.
“Auguri al nuovo assessore – dicono il segretario provinciale del Pd Rosario Filoramo e il capogruppo Rosario Arcoleo – Siamo preoccupati per la grave crisi dei nostri pubblici servizi, ossia rifiuti, trasporto pubblico e cimiteri che rimangono temi irrisolti. Questa fase conclusiva di sindacatura, per quanto ci riguarda, dovrà servire a risolvere o comunque avviare a risoluzione le troppe crisi aperte che impediscono ai palermitani di vivere in una città pulita e sicura sul piano igienico, di potersi muovere su mezzi pubblici puntuali ed efficienti e di potere vedere i propri defunti seppelliti dignitosamente. Annunciamo inoltre che il Pd è fermamente contrario a paventati aumenti della Tari: si trovino soluzioni che non pesino sulle tasche di famiglie ormai allo stremo”.
“Nell’augurare buon lavoro al neo assessore Costumati, non possiamo non evidenziare come nel tempo l’Amministrazione comunale abbia sottovalutato e sottoutilizzato l’immenso Patrimonio del quale avrebbe di certo potuto disporre in modo più efficiente. Le storie di immobili occupati, abbandonati, non messi a reddito, né resi disponibili alla collettività sono ormai diventate sintomatiche di una gestione approssimativa e poco oculata dei beni pubblici. Consideriamo, comunque, un segnale positivo quello di un’assunzione di responsabilità politica, rimandando le ulteriori considerazioni alla prova dei fatti dei prossimi mesi. Rileviamo poi come abbia un sapore ancora più ambizioso la scelta del sindaco di assegnare la delega a lBilancio, rimasta anch’essa vacante da mesi, a Sergio Marino, in aggiunta alle altre di sua competenza. Sappiamo ormai molto bene come i conti del Comune di Palermo non siano affatto in ordine, messi in affanno dal fenomeno patologico dei debiti fuori bilancio, dagli eccessivi costi dei fitti passivi, dai disallineamenti e perdite delle società partecipate, per non parlare della scarsa capacità di riscossione delle entrate, che da sempre caratterizza il Comune di Palermo. Anche in questo caso, un in bocca al lupo è d’obbligo”. Lo dichiara il consigliere Rosalia Viviana Lo Monaco, capogruppo M5S Palermo.

