PALERMO – “Il candidato premier indicato da Forza Italia, Antonio Tajani, è sempre stato la figura principale che il Presidente Berlusconi aveva individuato per guidare l’Italia nella fase della rinascita”. Lo sottolinea il senatore Francesco Scoma, vice commissario di Forza Italia in Sicilia.
“Soltanto il delicato compito che ancora ricopre in Europa – prosegue Scoma – hanno posticipato l’annuncio alla vigilia del voto. Tajani, riscuote, per spessore e personalità, grande stima anche dagli eurodeputati delle opposizioni al PPE, tanto da avere ancora pressioni per restare a Bruxelles. Con lui alla guida del Governo del paese, l’Italia, potrà contare su un politico esperto che è stato Commissario europeo ai Trasporti e all’Industria ed è tutt’ora presidente del Parlamento Europeo, e potrà riavere il rispetto e il prestigio che merita oltre a rapporti straordinari con tutti gli altri paesi europei ed extraeuropei”.
“La scelta del Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, di accettare la proposta del presidente Berlusconi e dare la propria disponibilità a guidare come premier il futuro Governo del centrodestra, aggiunge un nuovo importante contenuto a questa campagna elettorale. Tajani, tra le diverse personalità interne a Forza Italia e nel Partito Popolare Europeo, possiede tutti i requisiti necessari per la candidatura al ruolo che gli è stato offerto”. Così il senatore Giovanni Mauro, commissario di Forza Italia in provincia di Ragusa, commenta la notizia.
“Esperienza, equilibrio, prestigio internazionale – dice ancora Mauro – sono solo alcune delle qualità che il nostro candidato premier possiede e che contribuiscono a farne l’uomo giusto al posto giusto. La sua profonda e autorevole conoscenza delle dinamiche europee sarà, inoltre, una marcia in più per il nuovo Governo soprattutto se si considera che nel programma del centrodestra c’è l’obiettivo di dare maggiore peso al ruolo dell’Italia in Europa. Un’ottima notizia, dunque, per Forza Italia, per l’intera coalizione e per il Paese – conclude Mauro – anche nell’ottica della sana competizione tra alleati perché così i cittadini potranno avere le idee ancora più chiare su quale scelta compiere quando domenica si recheranno alle urne”.

