La buccia di banana - Live Sicilia

La buccia di banana

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A parte il fatto che anche vincere una banana alla lotteria può essere cosa buona e giusta. Per informazioni basta chiedere al gorilla. In ogni caso, francamente, sfugge la metafora ortofrutticola di Zamparini. Sfugge nella tempistica e nei modi. Proprio non si capisce la strategia. La sortita del patron appare alla stregua di una gigantesca buccia di banana lasciata cadere tra i piedi di una squadra in volata e in strabiliante condizione psicofisica. Perché? Non sappiamo. Ma possiamo immaginare che la gente rosanero stenterà a capire stavolta. Sono tifosi, mica scimmie.


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Commenti

    In effetti, l’atteggiamento di Zamparini nei confronti della coppa Uefa è sempre stato distaccato. L’effetto sulla tifoseria è stato deleterio. In tutti i Paesi, in occasione delle partite di coppa, gli stadi sono pieni. Persino in Spagna e Inghilterra, le cui squadre dominano anche in Champions, la seconda competizione europea è considerata un grande appuntamento internazionale. A Palermo, invece, lo stadio restava vuoto. Colpa, appunto, di una propaganda societaria che sostiene di mirare esclusivamente alla Champions e di considerare la Uefa soltanto una “banana” vinta alla lotteria. Io ricordo che, fino a qualche anno fa, parlavo dell’Europa come di un sogno impossibile, di un’utopia. Ma, erano tempi nei quali si stava stabilmente in serie B, poi si vivacchiava in C e si applaudivano stranieri improponibili, anche per la terza serie, come Hoop o Dittgen. Adesso, questo pubblico di poveri e superbi, se la squadra viaggia tra il settimo e l’ottavo posto in serie A, contesta e riempie lo stadio soltanto se il biglietto viene regalato…Puntare in alto va bene, ma sempre restando con i piedi ben piantati per terra. Per me, la Uefa – o comunque si chiamerà – resta un traguardo importante, prestigioso, onorevole e storico, anche se già ottenuta tre volte. Perchè, oggi la snobbiamo, ma, domani, chissà?

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