PALERMO – Striscioni contro la violenza sulle donne sono stati affissi sui muri di Palermo dal Collettivo ‘Anillo de fuego’ per solidarietà a Rosalba Gucciardi, accoltellata lunedì scorso dall’ex fidanzato. Oltre che nelle vie del centro storico gli striscioni, per informare e coinvolgere la cittadinanza, si trovano anche all’ingresso dello Ospedale Villa Sofia, dove la donna é ricoverata in terapia intensiva per le gravi lesioni da arma da taglio allo stomaco, al braccio e alla spalla, e sul luogo dell’aggressione, in via Marchese di Villabianca ove è avvenuta l’aggressione. Il Collettivo ha inoltre indetto per le 18 di oggi nell’aula Rostagno del municipio un’assemblea cittadina contro la violenza sulle donne, a cui parteciperanno il Coordinamento anti violenza 21 luglio, il movimento femministe proletarie, e consiglieri comunali, tra cui Antonella Monastra (Pd). “Non possiamo più stare a guardare di fronte all’ennesimo caso di violenza perpetrata sul corpo femminile per le strade nella nostra città – afferma Tiziana Siragusa del Collettivo Anillo de Fuego – e non possiamo permettere che si descrivano ancora tali accaduti come delitti passionali. Se tali aggressioni avvengono è pura conseguenza sociale di un sistema capitalista e patriarcale che intende il corpo della donna come oggetto di possesso di cui abusare liberamente. I decreti legislativi varati contro il femminicidio si sono rivelati assolutamente inutili a fini della salvaguardia della donna e del contenimento del fenomeno”.
Striscioni contro la violenza sulle donne sono stati affissi sui muri di Palermo dal Collettivo 'Anillo de fuego' per solidarietà a Rosalba Gucciardi, accoltellata lunedì scorso dall'ex fidanzato.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

