TRAPANI – Il nucleo Port state control della Capitaneria di porto di Trapani, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Palermo, ha fermato un nave battente bandiera liberiana straniera ormeggiata nel porto risultata non conforme agli standard previsti dalla normativa internazionale in materia di sicurezza della navigazione.
La nave, lunga circa 130 metri e di oltre 8 tonnellate, era impegnata in operazioni commerciali, lo sbarco di pale eoliche, a Trapani.
Dagli accertamenti sono emerse carenze che, al momento, ne impediscono la partenza. L’ispezione ha, inizialmente, riguardato i documenti di bordo e i titoli del personale imbarcato, di nazionalità russa, ucraina, indiana e filippina, ed è poi continuata con la verifica delle diverse parti della nave: il ponte di comando, la sala macchine, il locale timoneria, gli spazi adibiti all’equipaggio. Durante i controlli sono emerse sei carenze sulle procedure di emergenza, sulla sicurezza dell’equipaggio e sul sistema di gestione della sicurezza.
La nave dovrà ora rettificare tutte le irregolarità sotto la sorveglianza dell’Autorità di bandiera e degli ispettori del registro di classifica e solo, successivamente, una volta ispezionata nuovamente dal team della Guardia Costiera, sarà autorizzata a riprendere il mare lasciando il porto di Trapani.

