La Regione si arrende | I rifiuti andranno in Piemonte - Live Sicilia

La Regione si arrende | I rifiuti andranno in Piemonte

Crocetta: "La soluzione per fronteggiare la situazione della discarica di Bellolampo a Palermo".

L'emergenza
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PALERMO – Dopo la disponibilità della Regione Piemonte, siamo pronti a spedire subito 1.300 tonnellate di rifiuti con la nave”. Lo dice il governatore siciliano Rosario Crocetta. La soluzione serve a “fronteggiare – aggiunge – la situazione che si è verificata nella discarica di Bellolampo, a Palermo, a causa del sovraccarico di arretrato, che tra l’altro impedisce ai comuni del Palermitano di conferire lo straordinario”. La disponibilità dell’impianto piemontese di termovalorizzazione “potrebbe arrivare domani. Questa soluzione – aggiunge Crocetta – risolverebbe i problemi dei comuni del Palermitano, nelle more che Rap (società che oltre alla raccolta gestisce la discarica nel capoluogo siciliano, ndr) si rimetta a regime. Si era valutata la possibilità di spedire i rifiuti con le ferrovie, ma avrebbe richiesto 15 giorni, quando non sarebbe stato più necessario”.

“Pensiamo di avere entro domani un quadro molto definito della situazione, che presenta miglioramenti in quasi tutte le province, tranne alcune zone del Palermitano – conclude Crocetta – e parte dell’agrigentino. Migliora anche la situazione del comune di Carini (Palermo)”. Il presidente sottolinea che è stato avviato l’impianto di Gela (CL), che l’impianto di biostabilizzazione mobile di Bellolampo sta viaggiando a pieno ritmo; quello di Siculiana (AG) sarà pronto il primo agosto e il nuovo impianto di Augusta (SR) sarà operativo da venerdì.


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Commenti

    Ma quando un politico o un funzionario pubblico causano simili disastri e ali conseguenze non sono passibili di nulla?
    Art. 340 codice penale: Chiunque, fuori dei casi preveduti da particolari disposizioni di legge, cagiona una interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, è punito con la reclusione fino a un anno.
    I capi, promotori od organizzatori sono puniti con la reclusione da uno a cinque anni.

    Sarebbe un atto di onestà prendere atto della propria inadeguatezza e dimettersi. Tanto il 2017 è vicino e mai e poi mai il popolo siciliano commetterà lo stesso errore, rieleggendo questo presidente e i suoi compagni di partito, che hanno saputo solo portare la Sicilia allo sfascio assoluto. Grazie per questi anni di tragica farsa….a spese dei Siciliani.

    Ma Saro chi se lo piglia?

    Buona occasione per andartene in piemonte anche tu caro saro.

    Ma questo Crocetta la faccia dove la tiene? VATTENE HAI INGUAIATO LA SICILIA

    Qualcuno mi spiega perchè in piemonte, che sono 4,4 milioni, mentre qui in sicilia siamo 5 milioni di persone, riescono a smaltire i rifiuti senza problemi, tant’è vero che si possono permettere il lusso di prendersi pure i nostri.

    VI ricordo che noi paghiamo gli scienziati di dirigenti più di ogni altra regione d’italia.

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