La replica di Lombardo:|"Da indagato non ci sarei andato" - Live Sicilia

La replica di Lombardo:|”Da indagato non ci sarei andato”

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“Vorrei soltanto dire alla signora Maria Falcone che io, a prescindere dagli inviti, che ho sempre continuato a ricevere, non partecipo a nessuna commemorazione di vittime di mafia o convegno sul tema mafia dal 29 marzo di due anni fa, cioè da quando ho appreso di essere indagato”. Lo dice il presidente della Regione Raffaele Lombardo in un lancio dell’agenzia AdnKronos citato dal sito del quotidiano “Libero”: “Spero – dice Lombardo – che con l’accertamento della verità la signora Falcone si possa ricredere su quanto detto”.


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Commenti

    Bravo Lombardo. Si è dimostrato centomila volte più dignitoso della Falcone.

    A “cittadino” vorrei porgere tutto il mio più profondo sdegno per quanto follemente ha dichiarato.
    La Signora Falcone (uno come lei non la dovrebbe nemmeno nominare) ha perso un fratello per mano della mafia, il presidente Lombardo non avrà fatto combinazioni con i mafiosi ma, per sua stessa ammissione, li ha quanto meno incontrati fino a casa loro.
    Per fare una dichiarazione simile o si è completamente imbecilli o si è totalmente in mala fede.
    Comunque lei non ha la minima cognizione di cosa realmente sia la dignità.
    Sarebbe più giusto che non nominasse più il nome di uno dei nostri più grandi eroi, morto anche per lei. semplicemente perchè non ne è assolutamente degno.

    Condivido totalmente le affermazioni del Sig. Luigi.
    Purtroppo c’è tanta gente in giro che non si rende conto di quello che dice … apre semplicemente la bocca e spinge aria fuori dalla pancia invece di inchinarsi davanti alla memoria di chi si è sacrificato per questa terra bella e disgraziata.
    Sono gli stessi che invece si genuflettono e ringraziano supini mentre i saccheggiatori della Sicilia li sodomizzano.

    DIMETTITI!!!!!!!!!!

    cittadino ma de che?

    Le Istituzioni camminano sulle gambe delle persone, pertanto, è condivisibile la posizione della fondazione Giovanni e Francesca Falcone di non invitare il Presidente della Regione Sicilia attualmente indagato per mafia (associazione esterna) e non rinviato a giudizio solamente per motivi di opportunità politica. Non si spiega altrimenti il difetto di notifica (pilotato) d’ascrivere alla cancelleria della Procura di Catania presente ai massimi livelli all’udienza odierna (9 maggio 2012).

    la signora Falcone Maria risulta sempre più antipatica:ora è pure”inopportuna” e “sgraziata”:mi auguro che le taglino i fondi(troppi) assegnati alla Fondazione in memoria del
    grande e valoroso fratello!!!! Lilli

    Carissima/o Lilli, non puoi rivilgerti in questi termini a chi ha perso un parente, il quale parente è morto eroicamente anche per te.
    Sono convinto che a te non importa di uomini come Falcone e Borsellino, forse ti attraggono altri personaggi.
    Tu non meriti alcun commento, ti porgo semplicemente un bel vaffanculo!

    Continuate a difendere Lombardo, è vergognoso, invece di dimettersi per evitare ulteriori imbarazzi alla Sicilia, continua a fare ,per interessi personali, i suoi porci comodi….

    Così come Maria Falcone ha fatto bene a non invitarlo, bene fa Lombardo a non andare alle commemorazioni, poiche la sua presenza sarebbe quantomai inopportuna, almeno fino a quando la magistratura non avrà sentenziato se lui sia colpevole o innocente. Le frequestazioni le ha tuttavia ammesse lui stesso, ha ragione luigi.

    scusate, ma Lombardo non aveva dichiarato con tutti i mezzi a sua disposizione conferenze stampa etc.. etc.. che si sarebbe dimesso il 9 maggio 2012 , 2 minuti prima di sapere su rinvio o archiviazione?
    questo soggetto non è nè leale nè ormai credibile,il suo atteggiamento denota una profonda offesa all’intelligenza di tutti i siciliani. Un uomo che intende dominare un popolo anzichè accompagnarlo al progresso e al benessere. Mi pare di vedere il tiranno che nel suo( tanto per dire…) palazzo reale detta ordini ai suoi lecchini … di corte .. che eseguono per paura di perdere la poltrona di giullari.

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