PALERMO – Un intervento di 24 minuti per spiegare le ragioni di una mozione di sfiducia paragonata a “un macigno lanciato nella palude delle complicità trasversali” in cui è rimasta “impantanata” l’Assemblea regionale. Il discorso pronunciato ieri da Nello Musumeci sul podio di Sala d’Ercole è un esempio di ars oratoria. Nel fiume di interventi, alcuni grammaticamente e sintatticamente ‘bassi’, spiccano le parole dell’ex presidente della Provincia di Catania, autentico maratoneta dell’aula: preciso, garbato, maestro della consecutio temporum, decisamente più abitauato all’arte parola rispetto a molti colleghi deputati.
Il discorso pronunciato ieri dal deputato catanese è stato un esempio di ars oratoria in un contesto fatto di interventi spesso grammaticamente e sintatticamente 'bassi'.
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