La scuola adotta la città| Protagonista il percorso Unesco

La scuola adotta la città| Protagonista il percorso Unesco

La scuola adotta la città| Protagonista il percorso Unesco

La manifestazione di apertura si svolgerà sabato 30 gennaio in piazza Pretoria e piazza Bellini. Un corteo partirà dal piano della cattedrale per raggiungere piazza Pretoria.

PALERMO – Sono stati presentati oggi pomeriggio dal sindaco Leoluca Orlando a Palazzo delle Aquile i programmi della XXII edizione di “Panormus – La scuola adotta la città” e della “Notte bianca delle Scuole”. La manifestazione di apertura si svolgerà sabato 30 gennaio in piazza Pretoria e piazza Bellini. Un corteo partirà dal piano della cattedrale per raggiungere piazza Pretoria dove, come da consuetudine, le scuole, l’amministrazione e tutte le realtà coinvolte – alla presenza del Sindaco Leoluca Orlando e dell’Assessore alla Scuola, Barbara Evola, incontreranno la città con il tradizionale rito d’apertura della consegna delle chiavi della città agli alunni delle scuole partecipanti al progetto. Alla cerimonia di apertura, parteciperà la Corale del Liceo Classico G. Meli con l’esibizione dell’Orchestra sinfonica multietnica “QuattroCanti”.

“Anche quest’ anno – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – la scuola adotta la città e lo fa in maniera molto più diffusa e più profonda coinvolgendo, oltre agli istituti comunali, anche gli istituti superiori, l’università, che partecipano a questo grande progetto che vede coinvolti anche gli ospedali, le strutture tutte di questa città e che prevede la adozione “a staffetta” anche di Palazzo delle Aquile a conferma che questo palazzo oltre ad essere un monumento è luogo di incontro di tutti i cittadini di Palermo.”

“Con grande soddisfazione – ha commentato l’assessore alla Scuola, Barbara Evola, quest’anno tagliamo il traguardo della 22esima edizione di un progetto di educazione e d legalità. Voglio quindi ringraziare tutti coloro che hanno lavorato al progetto e che vivranno ancora un volta questo percorso culturale in maniera appassionata, primi fra tutti i nostri ragazzi, che come sempre si concluderà con la grande festa della Notte bianca delle Scuola”. Come ogni anno, dunque, gli studenti delle 91 scuole palermitane aderenti (25 scuole dell’infanzia, 6 direzioni didattiche, 8 scuole secondarie di primo grado, 28 istituti comprensivi, 14 scuole secondarie di secondo grado e 10 istituti paritari) adotteranno un monumento attraverso dei percorsi diversificati di partecipazione. L’edizione di quest’anno avrà una particolare attenzione per tutti i monumenti dell’itinerario arabo-normanno che hanno ottenuto il riconoscimento nella World Heritage List, i siti Unesco patrimonio dell’umanità. Anche questa edizione proporrà percorsi diversificati di partecipazione, con cinque tipologie d’adozione, caratterizzate ognuna da obiettivi, target dei destinatari, target dei partecipanti, periodo e giorni di adozione e strategie operative specifici.

“La scuola adotta il quartiere… per valorizzare il bene comune” I quartieri interessati dalle adozioni sono “approcciati” dagli studenti secondo l’intenzionale desiderio di scoperta del valore storico, simbolico, culturale, funzionale e di appartenenza del quartiere stesso. Ciò significa scoprire i luoghi in cui si vive, sperimentando il rispetto e la valorizzazione del “bene comune”, valorizzando, al contempo, siti non monumentali ma significativi per la quotidianità della vita nel quartiere, come ad esempio laboratori di antichi mestieri, antiche attività commerciali, luoghi di aggregazione sociale ecc. “La scuola adotta l’arte … per emozionare” Scoprire il potenziale comunicativo dell’arte e la sua capacità di agire sul piano emotivo di bambini ed insegnanti. Offrire, attraverso il colore, il linguaggio verbale, mimico, musicale etc etc…, una diversa opportunità espressiva per veicolare emozioni, stati d’animo e vissuti personali. Promuovere la visione ed il contatto diretto con l’opera d’arte come “luogo privilegiato di infinite possibilità”, sono tutti obiettivi peculiari e fondamentali che sostanziano il percorso formativo di questa tipologia di adozione. “La scuola adotta la città accogliente… per promuovere sviluppo” finalizzata a promuovere beni naturali e culturali come potenziale per lo sviluppo del turismo sostenibile della nostra città. Al suo interno questa tipologia d’adozione ha previsto diversi percorsi tematici: “Palermo ed i suoi parchi”, “Palermo città di mare”, “Palermo per l’Unesco”, “Palermo Barocca”, “Palermo Gotica”, “Palermo città del riscatto”, “Palermo Liberty”, “Palermo scientifica” e “Palermo e le collezioni”. “La scuola adotta la città nascosta… per non dimenticare” il cui scopo precipuo è quello di restituire agli studenti un atteggiamento corretto verso il patrimonio culturale, talora umiliato, oltraggiato e dimenticato, determinando, altresì, un focus di attenzione rispetto a mete meno conosciute. “La scuola adotta il Palazzo di Città … per valorizzare l’appartenenza” come una delle tante strategie operative che ancorano la finalità educativa delle adozioni scolastiche – generanti cultura – alla rigenerazione dei comportamenti dei cittadini e ciò in assonanza e in continuità con lo spirito di riappropriazione del territorio e di riaffermazione dei valori di legalità veicolati da progetto – come risposta ed espressione tangibile di quella parte “sana” della società palermitana, che nel mondo della scuola ha il suo centro vitale. Per tali intendimenti si riproporrà “l’adozione a staffetta” – nel corso del quadrimestre febbraio/maggio – da parte di tutte le scuole palermitane – di Palazzo delle Aquile: luogo simbolo per eccellenza della città di Palermo.

In totale, sono 75 i monumenti che saranno adottati, di cui 11 nuovi (Chiesa di Sant’Agnese, Oratorio dei Santi Pietro e Paolo, Chiesa di San Mamiliano e Cappella Lanza Chiesa di SS Euno e Giuliano, Loggia dell’Incoronazione, Teatro Cantunera, Ecomuseo del mare, Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, Santa Maria in Valverde (ultima adozione 1997), Duomo di Monreale, Duomo di Cefalù (adozione la cui organizzazione è in itinere) Dieci sono invece i quartieri adottati: Danisinni, Malpasso, Pallavicino, Uditore, Libertà, Serradifalco, Malaspina, Noce, Zisa e Brancaccio Previste sette passeggiate tematiche: Una volta qui era tutto campagna…da via Notarbartolo a piazza Virgilio, indietro nella storia alla scoperta dei tesori nascosti, Oltre il Barocco, Aliame Seumesquita judeorum, Il Barocco tra Palermo e Piana degli Albanesi, La Passeggiata del re, Dalla Cuba alle Chiesa, Per archi, chiese …palazzi.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI