La Procura di Roma, nell’ambito dell’indagine aperta per omicidio colposo plurimo e incendio sulla strage di Crans-Montana, ha disposto le autopsie sulle vittime italiane, esami che non sono state fatti in Svizzera. Da quanto si è saputo, gli inquirenti della Capitale hanno delegato la procura di Milano a svolgere gli accertamenti autoptici sui corpi dei due giovani milanesi rimasti uccisi nell’incendio.
L’inchiesta
Analoga delega dovrebbe essere stata data anche alle Procure di Bologna e di Genova per altre due vittime. Il quinto ragazzo morto nel rogo invece era romano, mentre la sesta vittima era residente a Lugano. Jacques e Jessica Moretti, proprietari del bar teatro della strage, saranno di nuovo ascoltati oggi dagli investigatori svizzeri.

