Sabato e domenica prossimi, nel PalaGhiaccio di viale Kennedy a Catania, si svolgerà l’assemblea dei quadri dirigenti e degli amministratori locali del Movimento per le Autonomie. “A sei anni dalla sua fondazione – dice il leader del Mpa e presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo – è giusto che il movimento si interroghi sulla sua evoluzione. Un’esigenza che vale, oggi più che mai, dopo le dichiarazioni di Bossi e la corsa a sfasciare l’Italia a tutti i costi, perché è ormai ineludibile un forte presidio politico per il Mezzogiorno e per la Sicilia”. “C’é bisogno – aggiunge – di un grande partito autonomista che richiami la classe dirigente e i suoi deputati, anche quelli eletti negli altri partiti, a fare il proprio dovere. Sono necessari militanti, a cominciare dai giovani che vogliono dire la loro, piuttosto che parolai inconcludenti, per aprire una fase nuova di un movimento che incida e che faccia valere le ragioni del popolo siciliano e meridionale e pretendere che il governo nazionale faccia la propria”.
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