Adescavano secondo le indagini imprenditori e professionisti, intenzionati a trarre profitto da compravendite di appartamenti e opere d’arte, millantando conoscenze in ambienti aristocratici ed ecclesiastici della Capitale, promettendo grandi guadagni a fronte di un anticipo. Ricevuto il quale, sistematicamente sparivano senza lasciar traccia. La banda è stata sgominata dai carabinieri. Uno degli indagati, per convincere le vittime, fingeva di essere un monsignore con conoscenze negli uffici del Vaticano. Un giro di presunte truffe, consumate e tentate, per circa 13 milioni di euro.(ANSA).
La banda è stata sgominata dai carabinieri. Un giro di milioni di euro.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

