"L'aeroporto di Comiso | va intitolato a Pio La Torre" - Live Sicilia

“L’aeroporto di Comiso | va intitolato a Pio La Torre”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell'ex deputato nazionale del Pd Tonino Russo. "Per anni vari problemi impedirono l'attivazione dello scalo aeroportuale. Ciò che non ci saremmo mai aspettati fu la cancellazione di quella intitolazione e delle ragioni che l'avevano determinata".

Tonino Russo
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Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’ex deputato nazionale del Pd Tonino Russo che torna sul tema dell’intitolazione dell’aeroporto di Comiso a Pio La Torre.

“Gentile Sindaco Spataro, gentile presidente Bellassai

sono passati 7 anni dall’intitolazione dell’aeroporto di Comiso alla memoria di Pio La Torre. Ricorreva il venticinquesimo anniversario dell’eccidio del segretario regionale del P.C.I. e del suo autista Rosario Di Salvo. Il partito da me guidato, erede di quello di Pio, e la giunta municipale guidata dal sindaco Di Giacomo valutarono la circostanza utile per tentare di accelerare l’attivazione dell’aeroporto, da tanto tempo attesa, e la significativa trasformazione da avamposto militare a piattaforma civile, di sviluppo e cooperazione.

A testimoniare la condivisione di un progetto ambizioso e di sicuro interesse nazionale, da parte del governo italiano giunse il ministro degli esteri Massimo D’Alema, con il primo volo atterrato nella nuova pista. Purtroppo, come si ricorderà, per altri anni, vari problemi impedirono l’attivazione dello scalo aeroportuale.

Ciò che non ci saremmo mai aspettati fu la cancellazione di quella intitolazione e delle ragioni che l’avevano determinata. L’intitolazione dell’aeroporto di Comiso a Pio La Torre era stata una scelta legata all’impegno per la pace e contro la mafia, al di la’ di ogni colore e schieramento politico.

Un oltraggio, insomma, perpetrato verso la memoria di un impegno, giunto fino all’estremo sacrificio e condiviso da milioni di cittadini italiani, per la Pace nel Mediterraneo e la cancellazione delle testate nucleari installate nella base missilistica comisana. Quella ferita alla sensibilità democratica e civile del Paese non è stata rimarginata e brucia ancora!

Oggi, crediamo che ci siano le condizioni propizie per ripristinare quell’orizzonte di senso che a noi tutti consegnava quell’intitolazione.

Nei paesi della sponda sud del Mediterraneo si sono aperte nuove prospettive di crescita ed a Comiso si avverte il bisogno di cogliere l’opportunità di stimolare una nuova stagione capace di interpretare il bisogno di sviluppo e di rilancio della Sicilia sudorientale.

In questa porzione geopolitica di mondo, nuovo scenari di pace, di cooperazione e di relazioni tra le civiltà delle due sponde del Mare Nostrum necessitano anche di nuovi simboli. Ci sono, in sostanza, ragioni sufficienti per procedere con la determina di una nuova intitolazione.

L’impegno di Pio La Torre per smilitarizzare Comiso e la memoria tutta della sua opera meritano questo riconoscimento come testimonianza di valori nei quali con orgoglio e fierezza ci si può identificare. Oltre i confini di una piccola città, come matura coscienza collettiva di un grande Paese!”.


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