Palermo, da Lagalla ultimatum a Rap: non si può andare avanti così

Lagalla dà l’ultimatum alla Rap: “Non possiamo andare avanti così”

Commenti

    Privatizzare? E poi i voti dove si prendono? Posti da presidente e consiglio di amministrazione? Auto di servizio? Fatture alla grande? Questa soluzione è da escludere, non piace alla politica, lei stesso, caro sindaco sa perfettamente che è un’ipotesi da scartare, giusto per fare la voce grossa. Null’altro

    Bisogna privatizzare!!!!! Basta con questo magna magna…basta con questi giochetti di collusioni con gente malavitosa,chi sbaglia va a casa,dall’impiegato al massimo dirigente.

    Caro sig Sindaco Lei, (come del resto il suo predecessore, ma è stata fatta campagna elettorale sui rifiuti) ci mette la faccia? Pensi noi ci mettiamo i soldi e il fegato, ma venga a vedere come si vive nelle periferie, siamo in balia degli incivile e ve lo segnaliamo, ma Voi? Il nulla. Vi chiediamo telecamere, presidi, ma nulla. Guardi il servizio del TG di ieri su Belpasso e si renderà conto che non serve privatizzare un servizio occorre stangare e stangare e ancora stangare chi non fa il proprio dovere, cominciamo con il sequestrare quello che hanno, le macchine, le moto, qualsiasi deterrente economico è utile (solo i soldi possono educare questa gente) e poi differenziata porta a porta, non quella nei cassonetti, e poi ancora macchinette per il vetro, la plastica quelle che danno soldi quando mette dentro le bottiglie, ma come mai non si pensa a tutto ciò?

    Carissimo signor sindaco dire che sei una delusione è poco. Siamo messi peggio del tuo predecessore. Palermo continua ad essere una discarica a cielo aperto, strade distrutte, marciapiedi fatiscenti, sterpaglie dappertutto, impianti sportivi abbandonati, servizi zero. E qua mi fermi. Personalmente rimpiango cammarata, ed è quanto dire. Comunque in una cosa lei è stato tempestivo: raddoppiarsi lo stipendio, quello dei consiglieri e degli assessori. Capisco che al momento ci sono altre priorità quali le poltrone da ridistribuire in giunta. Se può la invito a visitare le periferie, giusto per capire di cosa parliamo.

    Occorrono fatti. In via Paolo Amato l’aria è viziata da odori maleodoranti provocati da fegato animale lasciato in loco da almeno 3 settimane ma i netturbini passati ogni notte non si sono scomodati di raccogliere il fegato e buttarlo nella macchina raccogli rifiuti

    Se Lei ha la dignita’ che le deriva dalla carica che ricopre e della sua storia ,deve soltanto mettere fine a questo latrocinio che e’ la reset.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Dopo il femminicidio di Elisabetta nell'ex sede del Consorzio Agrario, il problema più delicato e urgente mi pare che sia sia il dato, credo inconfutabile, della disapplicazione giudiziaria degli artt. 677 e 518 duodecies del Codice Penale nei molti, troppi casi di edifici pubblici abbandonati. Il primo persegue i proprietari pubblici o privati che omettano i lavori necessari a garantire la sicurezza dei loro immobili. Il secondo i titolari protempore di edifici pubblici o ex pubblici gravati da vincolo culturale o se, come quello del Consorzio Agrario, realizzati da oltre 70 anni e, quindi, tutelati "ope legis" ai sensi dell'art. 12 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, nel caso in cui essi siano demoliti, abbandonati all'incuria o, comunque, sottratti alla fruizione pubblica. L'organo di controllo sarebbe il Comune responsabile della pubblica e privata incolumità che non credo si sia autodenunciato per le condizioni in cui versano, a non esaustivo esempio, le sue ex ciminiera di viale Africa, frontaliera della realizzanda Cittadella (?) Giudiziaria, e chiesa di S. Francesco o dei Cappuccini Vecchi in via Pietro Verri nel quartiere Cibali alle spalle della caserma dei Vigili del Fuoco. Tuttavia, la denuncia non sarebbe indispensabile, potendo/dovendo un p.m. che, trovandosi a passare da via Cristoforo Colombo si fosse accorto, come chiunque, dello stato in cui versano l'ex sede del Consorzio Agrario e l'ex cementificio, procedere d'ufficio, riforma Cartabia permettendo.

Ciò che non ha saputo fare orlando in 20 anni, lo sta facendo La Galla. Unica nota stonata l'assessore orlando....lo stesso dell' epoca di orlando cascio. Ma vi chiedo; ma quando pensate di togliere il tappo in via Michelangelo ed in via delle alpi/Lazio. Sono una vergogna.cantieri sempre chiusi e traffico in tilt a tutte le ore. Si può avere una risposta? Non a me ma a tutti i cittadini palermitani

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI