Lagalla e il rebus della giunta, la Lega chiede due assessori

Lagalla e il rebus della giunta, la Lega chiede due assessori

Commenti

    e quindi meglio aspettare la proclamazione ufficale del consiglio, metti che la lega resta fuori….

    Mi auguro che il sindaco non mette in giunta persone condannati anche in primo grado

    Quando pensate di iniziate a fare qualcosa,iniziando dalle bare in attesa di degna sepoltura,invece di perdere ancora tempo con l’assegnazione delle poltrone?

    Le priorità sono i cimiteri, la sistemazione delle strade, la pulizia della città e delle spiagge visto che arriveranno molti turisti, abolire la ZTL in via Roma che serve solo a fare cassa e non risolve i problemi di inquinamento, ripristino illuminazione guasta o poco visibile, potatura di alberi che al primo temporale rischieranno di cadere e ostruiscono la visibilità di lampioni e dei semafori , le foglie sporcano le machine e le strade otturando le fognature.

    Condivido in pieno… Grazie dell’Ottimo commento, speriamo che facciano le cose più che le poltrone….

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Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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