Lagalla: "Nessun passo indietro" | E Romano guarda all'ex rettore - Live Sicilia

Lagalla: “Nessun passo indietro” | E Romano guarda all’ex rettore

L'ex rettore resta candidato e Cantiere popolare potrebbe appoggiarlo per una corsa indipendente.

VERSO LE REGIONALI
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PALERMO – Un rettore, quello in carica, Fabrizio Micari, è praticamente candidato, con il centrosinistra. L’ex rettore, Roberto Lagalla, dopo essere stato accreditato su più fronti, decide di “restare in campo” con il suo IdeaSicilia nonostante i giochi sia a destra che a sinistra sembrino ormai fatti. Per Fabrizio Micari e Nello Musumeci, ormai, manca soltanto l’ufficialità. “IdeaSicilia – spiega una nota del Movimento – esprime ancora una volta la sua critica al metodo di lavoro delle principali forze politiche che, attraverso designazioni imposte dall’alto, svelano l’intreccio degli interessi politici nazionali ai quali la Sicilia viene subordinata e penalizzata. Non un’idea programmatica, non una condivisione coerente di obiettivi strategici ma solo sterile ritualità di una politica di fronte alla quale i siciliani restano stupiti e fortemente critici”.

Alla candidatura di Roberto Lagalla guarda con favore il leader di Cantiere popolare, Saverio Romano. La possibilità di una coalizione con il centrodestra si fa sempre più difficile, soprattutto se il nome su cui convergere sarà quello di Nello Musumeci. “È fallita  l’ipotesi alla quale abbiamo lavorato io e Miccichè principalmente per allargare la coalizione a un fronte centrista. Ad oggi ufficialmente non ci è stata proposta alcuna candidatura e per noi è ancora in campo  quella del professor Lagalla”.

Sull’appoggio a Lagalla, Romano si sta confrontando con i suoi interlocutori, gli Autonomisti, il Movimento civico di Ferrandelli e Idea Sicilia, appunto. L’ipotesi più estrema potrebbe essere anche quella di una corsa indipendente. Giovedì 31 agosto, intanto, Ideasicilia riunirà i movimenti civici e i soggetti territoriali che, “unitamente alle forze politiche popolari, riformiste ed autonomiste, si sono formalmente dichiarati a sostegno della candidatura di Roberto Lagalla a presidente della Regione siciliana”.

“Rimaniamo in campo con la consapevolezza di affrontare, nel reale e genuino interesse della Sicilia, una sfida elettorale difficile ma entusiasmante – afferma Lagalla – perché legittimata dal contatto diretto, ormai in corso da mesi, con tanti siciliani che hanno manifestato fiducia nei confronti di una proposta politica generata dal basso e non avvelenata da interessi o veti pregiudiziali”.


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Commenti

    Allora si che sarà eletto, così come Romano è riuscito a fare eleggere i suoi a Palazzo delle Aquile.
    Caro ex Magnifico Rettore si ritiri finchè è in tempo.

    se Lagalla “imbarca” Romano mi sa che l’affonda

    L’on. Saverio Romano si comporta da leader di spessore, quando invece può contare su appena un parlamentare regionale. Penso sia utile ricordare che pochissimi mesi addietro, in occasione delle elezioni comunali di Palermo, la lista Cantiere Popolare ha raggiunto un risultato deludente non eleggendo nemmeno un consigliere comunale. Non penso che quindi possa dare indicazioni su candidati alla presidenza della Regione perché ha già dimostrato di non avere consenso elettorale e di conseguenza poco peso politico.

    Caro Roberto, ti consiglio da fratello, se la destra chiude con Musumeci, stringi con il candidato del PD, tu sei “Ottimo” come assessore alla Sanità. Sbaragliamo la destra lepenista.

    Saverio Romano è un parlamentare con pochissimo peso politico ed è per questo che giustamente Musumeci non lo ha inizialmente coinvolto. Il capogruppo di Cantiere Popolare dimostri la sua forza politica e presenti delle liste autonome. Attenzione a non compiere gli stessi errori del recente passato, ovvero di non eleggere nemmeno un consigliere comunale a Palermo. In politica senza il consenso della popolazione non si può dettare nessuna strategia.

    Sia che vince la dx o la sx, Lagalla farà l’assessore alla sanità.

    Ma chi siete?
    Ma quanti siete?
    Un fiorino
    Cioè 0,0

    Idem FdI, Salvini, #diventerabellissima

    Ma io mi chiedo questi due lagalla e romano dove vogliono andare?Entrambi insieme non arrivano neanche alla soglia di sbarramento del 5 per cento..Ma dai su!!Candidatura pressochè inutile!!

    Il prof. Lagalla, non calcolato da alcuno, con un colpetto di tosse alza la voce e dice: “Che c’è per me e per Romano?” Amuni dateci qualcosina…. e vissero tutti felici e contenti.

    Il centrodestra a Romano non lo vogliono nemmeno come vicino di casa. Romano come Alfano fa solo perdere voti. La gente di questi personaggi non ne vuole mai sapere e sentire parlare. Lagalla si rassegni e si faccia il medico.

    Lagalla può fare solo il medico a Lampedusa ,nell’isola ne hanno tanto di bisogno con tutti gli sbarchi che ci sono di extracomunitari. Poi l’Assessore l’ha già fatto e i pare non abbia lasciato bei ricordi.

    Lagalla, Romano e qualche democristiano nostalgico ancora credono che i Siciliani li vogliono. I Siciliani li vogliono mandare a quel paese!!

    On. Cordaro uno dei pochissimi veri colleghi, per Musumeci, di opposizione verticale a Crocetta. Il resto sono chiacchiere da bar di chi non segue la politica o è in malafede.

    LAGALLA-ROMANO un ticket vincente ma a scopone scientifico forse.

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