LAMPEDUSA – “Ieri, a circa 85 miglia da Lampedusa (140 chilometri, quasi la stessa distanza che c’è tra Roma e Napoli), in area Sar libica, le nostre autorità sono intervenute con tempestività e senso del dovere, portando in salvo 58 migranti e recuperando, purtroppo, 19 vittime. È una tragedia che impone rispetto e silenzio, ma anche verità”.
Lo dice il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino. “Ancora una volta, gli uomini e le donne delle nostre forze dell’ordine hanno dimostrato professionalità, umanità e coraggio, operando anche al di fuori delle aree di diretta competenza, laddove altri avrebbero potuto intervenire e non lo hanno fatto”, spiega.
La segnalazione del gommone alla deriva era stata lanciata anche alla Libia e a Malta.“Troppo spesso questo Governo e chi ogni giorno è impegnato in prima linea vengono accusati, in modo superficiale e ideologico, di mancanza di umanità. Gli ultimi fatti raccontano il contrario: raccontano di uno Stato presente, di un Governo che è riuscito a far uscire dall’emergenza perenne Lampedusa e che mette al primo posto la salvaguardia della vita umana – sottolinea Mannino -. Di fronte a un intervento concreto e a un’azione che ha salvato vite umane, ci si sarebbe aspettati un riconoscimento se non al Governo, quantomeno a chi in mare rischia ogni giorno la propria vita per salvare quella degli altri. Lampedusa continuerà a fare la propria parte, con responsabilità e dignità, senza cedere né alla propaganda né alle polemiche sterili”.

