CATANIA – Il Tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza a carico di Sebastiano Zappalà, inteso “Nello”, 52 anni, arrestato nell’ambito della maxi inchiesta I Vicerè che ha decapitato i vertici e i vari gruppi dei Laudani in provincia di Catania. Nello Zappalà, assistitito dall’avvocato Donatella Singarella, è il genero di Sebastiano Laudani, il patriarca dei Laudani, ristretto agli arresti domiciliari. E’ sposato infatti con una delle tre figlie del capo famiglia, e precisamente con Lia.
A Zappalà (già coinvolto in Fico d’India 8 e prosciolto) era contestato solo il vincolo associativo al clan dei Laudani. L’udienza del collegio del Riesame presieduto dalla Giudice Larato si è svolta martedì scorso, mentre ieri pomeriggio è stata depositata l’ordinanza e l’indagato ha lasciato il carcere. Tra 45 giorni saranno depositate le motivazione, i giudici della Libertà potrebbero avere annullato l’ordinanza per mancanza di esigenze cautelari o entrando nel merito “dei gravi indizi di colpevolezza”.

