Valter Lavitola torna in carcere, a Regina Coeli, con l’accusa di evasione dai domiciliari. Ma secondo quanto riferito dal suo difensore, Gaetano Balice, si trovava nel cortile della sua abitazione romana, all’interno del perimetro di tolleranza del braccialetto elettronico. L’ex direttore de L’Avanti è stato ripreso da telecamere installate nel cortile su disposizione della procura di Napoli. Il 30 ottobre comincerà per lui il processo di secondo grado per l’estorsione a Berlusconi.
Ma secondo il legale, l'ex direttore de L'Avanti si sarebbe trovato nel cortile della sua abitazione romana, all'interno del perimetro di tolleranza del braccialetto elettronico.
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