Le scorte, Salvini, il caso Giunta| Lo chef: "Sono ancora in pericolo"

Le scorte, Salvini, il caso Giunta| Lo chef: “Sono ancora in pericolo”

Le scorte, Salvini, il caso Giunta| Lo chef: “Sono ancora in pericolo”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Solo in Italia e soprattutto in Sicilia incontriamo tutte queste auto blu.mi sono sempre chiesta se sono necessarie e spesso scorrendo certe storie mi sono convinta che ogni tanto servono per fare scena.

    Ed io pago…..Non so il caso specifico ma troppe spese paga lo stato

    se ha paura con i soldi che guadagna si prende una guardia privata,non vedo perche’noi cittadini dobbiamo pagargli la scorta

    Sappiamo tutti che la mafia non dimentica .
    Se poi non e’ indicatore di pericolo, il proiettile in busta cosa non valutata da chi di dovere, allora di cosa dobbiamo discutere?
    Fra l’ altro Giunta per la notorieta’ mediatica e’ piu’ esposto.

    Leggendo certi commenti comprendo il perchè questa terra è abbandonata a se stessa fanalino di coda dall’Italia.
    Sicuramente lo Chef Giunta avrà preso le sue preauzioni senza giustamnte renderne conto alla generalità dei consociati.
    Non dimentichiamoci, che è stato lo stesso Giunta denunciando chi gli estorceva denaro ha contribuito a dare un fore sisma del sistema estorsivo.
    Pertanto LO STATO SIAMO OGNUNO DI NOI, DOBBIAMO RICONOSCERCE A QUEST’UOMO IL CORAGGIO DI RIBBELLERARSI ED AIUTARE LA NOSTRA TERRA AD ESSERE MIGLIORE!!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sponsorizza germanà? un motivo in più per non votare schifiani <(come se non bastassero quelli che già ci sono)

Cara Carolina, da dirigente di partito che guarda alla politica con la P maiuscola, dovresti ricordarti di quegli (ex)imprenditori Innocenti con la I maiuscola che l'antimafia ha ingiustamente distrutto. Persone oneste con la O maiuscola che davano Lavoro con la L maiuscola che la giustizia con la g minuscola ha distrutto e che questo governo non ha neanche degnato di uno sguardo. Non bastano i proclami e le interviste, non basta immergersi nello studio di proposte che non verranno mai portate avanti. Fratelli di Italia, che dice di ispirarsi a quella destra per cui ti sei tanto prodigata come matricola universitaria, non solo in tutti questi anni, nonostante i ripetuti solleciti che gli sono stati rivolti, non ha fatto nulla per aiutare le vittime riconosciute degli errori giudiziari ma ha addirittura bloccato proposte di legge che, se approvate, potrebbero ridare alla giustizia il suo autentico significato, aumentando le garanzie e senza depotenziare la lotta alla mafia. Piuttosto che accogliere l'invito del "caro direttore" , dovresti sfruttare il ruolo di primo piano che occupi in Parlamento e nel tuo partito per Fare. Ed è il momento di Fare, senza se e senza ma. Quegli imprenditori aspettano di potere tornare a fare impresa. Fino a che non si risolveranno alcuni problemi della legislazione antimafia, la cui mala applicazione ha generato disastri, distrutto imprenditori innocenti e azzerato quel tessuto produttivo che tutti a parole dicono di avere a cuore, "antimafia", "giustizia" e "impresa", saranno solo vuote parole, utili solo alla campagna elettorale e nient'altro. La mia stima nei tuoi confronti rimane immutata, nonostante l'amarezza. Colgo l'occasione per invitarti ad un dibattito pubblico su questi temi.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI