Che giustizia e', ai domiciliari .

Che giustizia e', ai domiciliari .
Colpisce la coerenza e la libertà con cui i nostri politici si muovono nel nome della autonomia nell'interesse non personale o di clan si badi bene, ma esclusivamente della nostra terra
C'è una forte volontà popolare di mandare via questo governo regionale.
molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.
Ci sono sempre state le tangenti sullo spettacolo, fin dagli anni 90.
Fate un operazione di un mese di alto impatto e rimettete la zona in regola.
Sindaco, Prefetto, Vescovo in silenzio. Questa è la Palermo che non cambia di fronte esempi di continui attacchi al senso civico e di comunità
non credo che palermo non voglia cambiare, ci vuole piu’ impegno dalla politica regionale e locale piu’ autorita’ piu controlli , piu’ lavoro.
Da un lato servirebbe un controllo del territorio più capillare. Mi spiace, ma in certe zone servirebbero pattuglie presenti 24h/24. Dall’altro andrebbe avviato veramente un programma di recupero sociale di interi quartieri. Non è possibile che ci siano adolescenti (perchè tanti sono molto giovani) che partecipano a queste iniziative incommentabili, che vengono sopresi in flagrante a rubare, che non vanno a scuola, ecc. E’ un lavoro immane, ma a un certo punto qualcuno lo deve iniziare, e non possono essere le associazioni di volontariato e basta (a cui andrebbe fatto un monumento)
Qui il discorso non è mafia o antimafia. Le vampe di San Giuseppe rappresentano una tradizione antica e si vuole mantenere, non certamente in questo modo o con la violenza. Io non ricordo in 50 anni di esistenza che sia mai scaturito un incendio devastante da esse, anzi , nei tempi passati le persone più grandi nei quartieri le tenevano sotto costante controllo. Si potrebbero invece fare in aree circoscritte e delimitate e tali da non superare mai certe altezze e lontane dai luoghi abitati. Anche nei popoli più antichi il fuoco è un simbolo in rappresentazioni religiose. Non giustifico niente e nessuno e condannò fermamente tutto questo, però si deve fare in modo di preservare la tradizione. Gi agenti di polizia hanno altro da fare che fare i guardiani del fuoco e tutto ciò potrebbe essere regolamentato in maniera da conservare il significato profondo della festa.