Legge 104, il Cga concede i permessi a un militare - Live Sicilia

Permessi negati a un militare, il Cga boccia la decisione del ministero

Il maggiore dell'esercito aveva invocato la legge 104
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
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PALERMO – Aveva diritto ai permessi previsti per assistere un parente grazie alla legge 104 ma il ministero della difesa gli aveva negato il diritto. È stato necessario l’intervento dei giudici amministrativi di secondo grado del Cga per ottenere i permessi mensili retribuiti.

Protagonista un maggiore dell’esercito in servizio a Palermo che doveva recarsi nell’agrigentino per assistere un proprio familiare. Il ministero aveva negato i permessi poiché l’assistenza poteva essere affidata ad altri parenti.

La decisione dei giudici sulla legge 104

I giudici d’appello hanno respinto il ricorso presentato dal ministero e accolto le argomentazioni degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia che hanno dimostrato come il maggiore era l’unico parente che poteva assistere la persona affetta da grave disabilità.

“È illegittima da parte dell’amministrazione la limitazione del beneficio – affermano i legali – anche in relazione alle esigenze organizzative dell’ufficio”.


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