Linosa, l'aliscafo finisce contro gli scogli|I turisti: "Colpa della velocità elevata" - Live Sicilia

Linosa, l’aliscafo finisce contro gli scogli|I turisti: “Colpa della velocità elevata”

sul caso aperte due inchieste
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Un aliscafo della compagnia Ustica Lines in viaggio da Porto Empedocle a Lampedusa si è schiantato ieri sera contro gli scogli mentre stava per attraccare al molo di Linosa, tappa intermedia del viaggio. La stessa imbarcazione, l’Ettore Majorana, guidata dallo stesso comandante, Giuseppe Banano, l’8 agosto del 2008 era finita violentemente contro la diga foranea del porto di Trapani. Allora fu strage sfiorata: decine i feriti, molti gravi. Ieri i casi più seri sono due: quello di una donna di 80 anni che avrebbe il femore fratturato e quello di un uomo col braccio spezzato. Una decina, invece, i contusi portati al Poliambulatorio di Lampedusa.

Sull’incidente, che ha sinistre coincidenze con quello di tre anni fa, – oltre al fatto che sono coinvolti la stessa imbarcazione e lo stesso capitano, anche in questo caso i passeggeri parlano di eccessiva velocità – verranno aperte due inchieste. Una dalla procura di Agrigento; l’altra dalla Guardia Costiera. ”Domani – annuncia il procuratore Renato Di Natale, che attende la trasmissione dei primi rilievi effettuati sull’aliscafo – apriremo un fascicolo per disastro navale”. Dopo l’urto i passeggeri sono stati fatti salire su un altro aliscafo che collega Linosa e Lampedusa e sono stati portati sulla maggiore delle Pelagie. Un trasbordo imposto dalla falla aperta sull’imbarcazione.

”L’aliscafo ha cominciato a imbarcare acqua – racconta uno dei passeggeri, il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Agrigento Salvatore Rizzo -; allora abbiamo chiamato un pompiere che vive a Linosa che ci ha raggiunto col motoscafo e ha turato il buco con pezzi di legno e ceralacca per evitare che affondasse”. Un intervento provvidenziale, seguito dall’arrivo dei vigili del fuoco di Lampedusa che hanno aspirato l’acqua con una motopompa. I due feriti più gravi sono stati portati con una motovedetta della Guardia Costiera, prima alla guardia medica di Linosa, poi al Poliambulatorio di Lampedusa. La donna, probabilmente, domani verrà trasferita al Civico di Palermo. A bordo, al momento dell’impatto, ci sono state scene di panico.

”Molti si erano alzati perché avevano visto le luci di Linosa – racconta Rizzo – ed erano pronti a scendere, quindi con l’urto sono finiti a terra. Alcuni gridavano e piangevano”. Per il vigile del fuoco a causare l’incidente potrebbe essere stata l’eccessiva velocità dell’aliscafo. ”Nell’avvicinarci al molo – dice – procedevamo troppo velocemente”.

Il comandante dell’aliscafo “Ettore Majorana”, Giuseppe Banano, è indagato con l’ipotesi di reato di disastro navale dopo l’incidente di ieri sera quando il natante è finito contro la banchina del porto di Linosa.


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