Lombardo istituisce |la festa dell'Autonomia siciliana - Live Sicilia

Lombardo istituisce |la festa dell’Autonomia siciliana

Sarà il 15 maggio
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Il 15 maggio sarà la festa dell’Autonomia siciliana. A istituire la festività – tutta siciliana – è stata la giunta regionale guidata da Raffaele Lombardo, fondatore dell’Mpa. Una festa che “non dovrà essere solo una giornata di vacanza – dice il governatore – ma l’occasione per approfondire con confronti e dibattiti una realtà giuridica, istituzionale e storica, di cui purtroppo i siciliani spesso si dimenticano”. Lombardo richiama una recente indagine in cui risulta che “la percentuale dei giovani che conosce il reale valore dell’Autonomia è molto bassa, dobbiamo superare questa lacuna anche perché in vista del federalismo – conclude –  è necessario sfruttare questa risorsa e farla pesare nel confronto con le altre regioni italiane”.


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Commenti

    certo è proprio da festeggiare!!!
    cosa si festeggia ,il magna magna generale o il fallimento dell’autonomia siciliana?
    così tanto per sapere a cosa devo brindare

    Bravo Presidente della Regione Siciliana LOMBARDO,le faccio i miei complimenti vivissimi per aver finalente istituito la nostra Festa dell’Autonomia Siciliana,era ora,in quanto avete dato un segnale importante per tutta l’Isola,si comincia in questo modo tassello per tassello,quindi un plauso al Presidente della Regione Siciliana ON.LOMBARDO,e tutta la sua giunta di Governo, da parte dell’Associazione Culturale Siciliana “TRINAKRIA”SEZ.Ducezio di Gela;
    SALUTI, Presidente:
    Giuseppe Carnevale
    Assoc.Cult.Siciliana”TRINAKRIA”
    SEZ. Ducezio

    Presidente Lombardo, questo e` un primo passo, e mi sta bene! Mi sta meno bene quando lei dice che molti siciliani dimenticano una realta` giuridica istituzionale e storica! Qui non ci siamo, signor presidente, perche` a dire tutta la verita`, in Sicilia non si e` mai avuta la percezione della nostra particolare realta` storica e giuridica. Mi spiego:da un punto di vista giuridico-istituzionale non mi pare che nei fatti la Sicilia abbia goduto dei privilegi inerenti allo Statuto Speciale, per es,noi abbiamo i danni dell’inquinamento che provengono dalle raffinerie,ma paghiamo la benzina piu` che in qualsiasi altro posto d’Italia, invece in Val d’Aosta, pure lei regione A Statuto Speciale, niente inquinamento e in piu` il carburante a prezzi irrisori, da questo dovremmo dedurre di godere di qualche privilgio speciale? riguardo poi alla storia, l’ignoranza regna sovrana da quando le generazioni , dal 1860 ad oggi si sono succedute, e da allora siamo cresciuti nell’oblio e nella profonda ignoranza, leggendo dai libri solo la nostra vergogna. Ne e` prova che il governo siciliano si sta preparando a festeggiare il 150 dell’unita` d’Italia e l’arrivo di Garibaldi. Ma non e` una cosa vergognosa? festeggiamo colui che venendo con l’illusione d liberarci dai borboni nei fatti ci ha venduti e nei fatti ha rso la sicilia una colonia, costretta sempre a dire a Roma ” per favore abbiamo bisogno questo….epoi grazie…grazie…ma di che? Prima dell’Unita` d’Italia non esisteva lasciare la propria terra per andare a trovare lavoro fuori! Io non posso credere che lei, da presidente della Regione Siciliana non conosca la storia degli scempi, delle stragi, delle violenze,delle ruberie, dell’esproprio, degli obbrobbri di cui si sono macchiati sia garibaldi che Cavour che il casato dei Savoia…..per non parlare del vaticano (ma quello e` un pitolo a parte)!
    Sono contenta che festeggiamo l’Autonomia, ma io mi aspetto che festeggiamo l’Indipendenza da uno stato che ci considera ancora “la Questione merionale”, Vogliamo l’indipendenza da uno stato che ci considera zavorra e colonia dove smerciare i prodotti delle loro aziende. E le nostre di aziende? Sa, Signor presidente che nei supermrcati siciliani si vendono le uova che vengono da Riva del Garda? perche` le nostre galline non sanno fare uova? ha mai visto in un supermercato del nord un solo prodotto siciliano?
    Caro signor Presidente, c’e` tanto lavoro da fare, lei e` investito da una immensa responsabilita` davanti a Dio davanti ai siciliani e nei suoi stessi confronti! SI IMPONGA A ROMA E DDIFENDA GLI INTERESSI DELLA NOSTRA SICILIA!
    Per es: perche` non abbiamo festeggiato il 270 dalla nascita di Giovanni Meli, il nostro piu grande poeta di lingua siciliana? E` stato tradotto da Foscolo e da Goethe, lo studiano all’universita di New York, ma se lei chiede chi e` a un ragazzo siciliano le risponde che non lo sa! Questo e` vergognoso!
    Si batta, signor presidente, si batta perche` la sicilia sia dei siciliani, porti nelle scuole Lingua e Letteratura Siciliana, Storia della Sicilia, la Trinacria dovrebbe essere dappertutto come in America!
    Le auguro Buon Lavoro, Signor Presidente, le auguro di superare le difficolta` che immancabilmente le si pareranno innanzi, Ma lei e` un Siciliano, e come tale ha principi e grande senso dell’Onore!
    L’abbraccio!
    giuseppina marrone

    Mi aggrego alla lettera di Giuseppina Marrone, é ora che il Presidente Lombardo prenda veramente a cuore la Sicilia e il suo Popolo, e non piú solo a parole, si insegni nelle scuole siciliane la nostra lingua, la nostra Storia, ben diversa da quella che ci inculcano con i libri della storiografia ufficiale, che si renda giustizia alla Sicilia, che si renda la libertá!

    Lo Statuto Siciliano dovrebbe essere allargato a tutte le alte regioni meridionali, la Costituzione ce lo consente.

    Mi aggrego a Giuseppina !
    Speriamo che questo sia un primo passo verso la piena indipendenza nei confronti di quella che è la peggiore dominazione che la Sicilia abbia mai avuto : quella italiana !
    L’ Italia ha portato solo fame, mafia, disoccupazione, corruzione, clientelismo , emigrazione , ignoranza .
    Mi duole il fatto di non sapermi esprimere e non saper scrivere correttamente nella mia lingua : il siciliano ! In Catalonia scoppierebbe una rivoluzione se togliessero loro il catalano !
    Mi duole il fatto che all’ estero ( io scrivo dalla Spagna ) , non si conosca la Sicilia per altra cosa che non sia la mafia, quando noi abbiamo il maggior numero di città Patrimonio dell’ Umanitá di tutta Europa !

    I centri storici degradati ( a differenza di quelli della penisola che sono ben curati ) , i treni da 3º mondo , quando al nord circola l’ alta velocità , l’ assenza di sovvenzioni nei biglietti aerei per i residenti ( a differenza di quanto avviene con i sardi ) , il casinò di Taormina chiuso , mentre quello di Venezia prospera … e non vi dico le risate che si è fatta l’ Italia quando Palermo ha avanzato la sua candidatura olimpica . Perchè certo, investire soldi in Sicilia è un’ idea che fa ridere a Roma !

    Sicilia indipendente ! Siciliani , svegliatevi !!! Riprendiamoci la nostra patria !

    Se l’Autonomia è utilizzata ad uso e consumo dei 90 onorevolissimi deputati di Sala d’Ercole allora meglio non averla.

    signor raffaele lombardo ha fatto il primo passo per migliorare la sicilia e bisogna sapere l’importanza dell’autonomia siciliana

    Brava Giuseppina, hai detto tutto ciò che avremmo voluto noi.
    Hai più palle di noi maschetti.

    mi fa piacere che finalmente festeggiamo l’autonomia regionale. mi fa meno piacere l’interpretazioe data a questa legge: io lavoro in una scuola, sono un tecnico, e il 15 maggio, mentre gli alunni e i docenti resteranno a casa a festeggiare, tutto il personale ATA (tecnici, assistenti e bidelli), verranno a lavorare. cosa vuol dire questo, che non siamo siciliani o, come sempre non siamo tenuti in nessun conto? giro la domanda al nostro amato presidente e al nostro caro provveditore (pardon, direttore generale).

    Con profondo rammarico, rimango stupito in quanto nella mia scuola è stata emanata una circolare(COPIATA IN TOTO DAL SITO DELL’ISTRUZIONE SICILIA) in cui sembrava che si ravvisasse che il 15 maggio ,ricordando la festa dell’Autonomia siciliana, tutto il personale scolastico (io faccio parte del personale ATA)in tale data era esonerato dal servizio e quindi dovevamo rimanere a casa.
    Con notevole sorpresa invece per voce di corridoio e altro,vengo a sapere che la mia scuola nonchè le altre da me sentite invece le scuole rimarranno aperte per il personale ATA, mentre i docenti che durante l’anno scolastico rimangono a casa con le loro famiglie circa 5 mesi l’anno(natale,pasqua,carnevale, capodanno, il perido estivo ecc…) e che lamentano di guadagnare poco (NON MENO DI 1400 IN SU);malgrado abbiano anche il giorno libero settimanale e “lavorano” anche 18 max24 settimanali, mentre noi ATA 36 (e se non fosse perchè abbiamo le ferie rimarremmo anche a Natale a Scuola e guadagnamo mediamente 1000€ al mese). RIMANGO deluso e dico: di che festa stiamo parlando?? Non era meglio che tale giorno tutti nella propria scuola organizzavamo un qualcosa? I DS nel dubbio non potevano intanto esonerarci e poi magari (dopo una riunione preventiva) farci recuperare n.6 in due rientri pomeridiani? Come al solito tutto tace e di fronte a questa situazione i Sindacati sono rimasti nell’assoluto silenzio!!Bravi!! Bella festa!! e…non lamentiamoci poi che la gente trova tutte le scuse per rimanere a casa… COMPLIMENTI E BUONA FESTA A TUTTI I DOCENTI E AGLI ALUNNI, per chi rimane in servizio si festeggierà con PANI CUNZATU e VISCOTTA CHI FICU!!!

    Caro Presidente, la ricorrenza del 15 maggio và onorata e ricordata da tutti i cittadini della nostra regione, lavoratoiri di ogni categoria e non, affinchè in essa si riconoscono i valori autonomisti dello statuto regionale.
    Ti invito a voler emanare con più precisione a quanti operano nel mondo produttivo presso la nosta terra, che noi del movimento dell’autonomia ci identifichiamo sul valore che in esso operiamo. Vogliamo fortemente da quì in avanti, che i nostri giovani e non solo si avvicinano alla politica e al senso di appartenenza nel territorio. Bene SANTIFICHIAMO e ONOORIAMO le date che la storia e le gesta dei nostri padri fondatori ci hà lasciato come eredità.
    G R A Z I E PRESIDENTE !!!!

    NON HO CAPITO PERCHE’ IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PARLA DI VACANZA PER IL 15 MAGGIO, MA PER CHI è VERAMENTE FESTA? SOLO PER I DIPENDENTI REGIONALI PER I PROFESSORI E NOI PERSONALE DELLA SCUOLA NON NE ABBIAMO DIRITTO COME DA COMUNICAZIONE PERVENUTA NELLE SCUOLE STATALI; MA CHE BUFFONATA è MAI QUESTA?

    RISPONDO A GIUSEPPE DICENDOGLI CHE QUESTA E’ LA PROVA PROVATA CHE NOI PERSONALE ATA SIAMO CONSIDERATI ALLA STREGUA DEL NULLITA’ DA SEMPRE( BASTA VEDERE CHE NELLE RIUNIONI SINDACALI SI PARLA 2 ORE PER I DOCENTI E 10 MINUTI DEI PROBLEMI DEGLI ATA(MA A QUEL PUNTO SONO GIA TUTTI ANDATI VIA). QUESTA E’ LA PROVA CHE IL NS PRESIDENTE E LA SIGNORA GELMINI NON SANNO NEMMENO COSA SIGNIFICA LA PAROLA PERSONALE ATA. LORO SONO RIMASTI AI TEMPI DI CARACALLA E SANNO SOLO CHE NELLA SCUOLA CI SONO I DOCENTI E GLI ALUNNI E BASTA!!!POI MAGARI LA GELMINI FA ANCHE TAGLI AL PERSONALE , TANTO SIA LEI CHE I NS DEPUTATI REGINALE E NAZIONALI GUADAGNANO COME DIRIGENTI, A LORO CHE CI FREGA DI NOI??
    CHE SIA UNA FESTA PER I SICILIANI A ME STA BENE , MA ANCHE IO SONO SICILIANO MICA SONO DEL BURUNDI O DEL NEPAL. ANCHE IL PRESIDENTE ( CHE IO STIMO PER IL SUO IMPEGNO POLITICO)E’ SICILANO DOC E VORREI VEDERE LUI IL 15 MAGGIO VENIRE A LAVORARE MENTRE GLI ALTRI SE LA GODONO A CASA. BHE LE POSSO ASSICURARE E COME PRENDERE UN PUGNO IN PIENO VISO E NON POTERE REPLICARE…E SI MASTICA AMAROOO!!! DEI SINDACATI HO GIA’ PARLATO ABBASTANZA. A GIUSEPPINA DICO CHE E’ STATA CHIARA E LINEARE .

    Caro Presidente, potrebbe emanare una circolare che chiarisca per chi è festa il prossimo 15 Maggio? Perchè sarebbe ridicolo ed incostituzionale che alcuni dipendenti statali possano godere della festa ed altri no. E che dire dei negozi, fabbriche ed altre attività lavorative dove lavorano centinaia di impiegati ed operai; per loro non è festa? Cordialmente La saluto.

    e’ sempre stato cosi’ e sempre sara!!per gli impiegati statali tutte le agevolazioni sono la categoria di”lavoratori”che si lamenta di piu’nonostante tutto.e noi poveri disgraziati che lavoriamo piu’di 10 ore al giorno,piu’ di 50ore settimanali “godiamo”di soli15 gg l’anno di ferie per nn parlare della malattia quella nn esiste…per noi quando verra istituita una festa?senza che poi si debba recuperare….sacrificando il nostro giorno di riposo!!!dimenticavo…e dello stipendio ne vogliamo parlare???w la festa dell’autonomia!111111AUTONOMIA??? ma DE CHE?????

    faccio parte del personale A.T.A. nella regione sicilia, desidero sapere come mai non usufruiamo di tale giorno?,visto che docenti e alunni hanno la sospensione delle attività didattiache, siamo per caso figli di nn.

    ma cosa dobbiamo festeggiare? un’autonomia mal gestita…..

    CARO PRESIDENTE LOMBARDO, L’ISTITUZIONE DELLA FESTA DELL’AUTONOMIA E’, SENZ’ALTRO, LODEVOLE INIZIATIVA.
    D’ALTRONDE I NOSTRI MAESTRI LATINI SUGGERIVANO, PER AMMANSIRE LA PLEBE, DI OFFRIRLE “PANEM ET CIRCENSES”.
    NOTO, CON PIACERE, CHE, PER DAR CORSO AL SUGGERIMENTO, SI E’ PENSATO BENE DI INIZIARE DALLA FESTA.
    A QUANDO, PRESIDENTE, IL “PANEM” ( MI SI PERDONI L’ERRORE GRAMMATICALE) IN SICILIA?

    SI BELLA FESTA SOLO IMPIEGATI,SCUOLE E POLITICI CHI LAVORA DAVVERO E SI ROMPE IL C…. NON E’ FESTA
    PRENDI COMMESSI MURATORI E ALTRO è UNA VERGOGNA SICILIANA NON UNA FESTA CHE IL DOTT.LOMBARDO ISTITUISCA UNA FESTA NON GLI è FREGATO A NESSUN SINDACO E LASCIAMO STARE SARA IL 2 GIUGNO UM GIORNO DI RIPOSO BYE………

    si monia, dobbiamo festeggiare……………il niente………..

    Cosa devono festeggiare tanti ragazzi in cerca di lavoro, sarà festa per loro quando si apriranno le porte dell’occupazione. Quella sarà la festa per un giovane siciliano.
    Come sarà una Regione senza lavoro, Cosa daremo ai nostri figli.
    Muoviti Presidente per i giovani.

    l’autonomia dei ladroni ecco cosa festeggia, poveri siciliani, mi dispiace per voi ma siete governati da BuFFonI

    Signor Presidente LOMBARDO, ho avuto da sempre l’impressione che l’autonomia servisse solamente per i politici, impiegati e dirigenti della regione, per aumentarvi gli stipendi, privileggi vari e quant’altro che vi possa farvi vivere nel miglire dei modi.
    Non è vero?

    Ho sentito dire che questa festa riguarda solo gli statali, e vero? perche io lavoro in un ente privato e sabato che ho lavorato la nostra amministrazzione ci ha detto che non e una festa che ci pagheranno , appunto perche riguarda solo gli statali e vero? se qualcuno lo sa risponda per favore.

    Sono un assistente tecnico e sono molto delusa e amareggiata,non solo io ma tutti i miei colleghi che come me non hanno usufruito il 15 maggio della festività dell’autonomia,anzi, nella scuola dove lavoro agli assistenti tecnici e ai bidelli hanno mandato una circolare in cui c’era scritto che il 15 eravamo tutti in ferie d’ufficio o in riposo compensativo. Al danno si aggiunge la beffa…..ho contattato un amico sindacalista e mi ha rispoto che il sindacato non c’entra niente e che verrà di persona a parlare con me…..Ma siamo figli di un Dio minore,siamo SICILIANI o no. Vergogna!!!Ho sempre saputo che noi assistenti tecnici più facciamo il nostro dovere e più pesci in faccia prendiamo….siamo legati alla didattica a convenienza…..Ringrazio tutta la giunta regionale con a capo il Presidente Lombardo per aver istituito questa importante festa ma mi dispiace dirlo hanno fatto una gran “minchiata” (mi scuso, ma da buona siciliana non so trovare un altro vocabolo per definire ciò che hanno fatto).Mi auguro che verranno a sapere delle lamentele di tutto il personale ATA siciliano e il minimo che possono fare, è una lettera di scuse.

    Condivido quasi tutto ciò che, chiaramente e molto accoratamente, ha espresso la Sig.ra Giuseppina Marrone e mi associo alle lamentele perfettamente legittime dei dipendenti ATA della scuola. L’incredibile anomalia esistente tra il personale insegnante e il personale tecnico,amministrativo ed ausiliario della scuola pubblica è un vero paradosso. E’ stato sempre così. Nessun governo, nessun sindacato è riuscito ad apportare vere modifiche. Le istanze e le aspettative di questi servitori dello Stato sono state sempre deluse Tutta la Classe Dirigente,sa molto bene, che la Scuola non sta in piedi solamente per gli insegnanti ! Il numero fa la differenza! Più di un milione contro meno di 70000. I diritti ed i doveri sono identici. Mi pongo una domanda: Perché la scuola pubblica siciliana non può avere una vera autonomia? L’art.17 dello Statuto siciliano contempla chiaramente ……..nei limiti di principi generali….. …. Istruzione media ed Universitaria. Che senso ha, (mi si perdoni l’ingenuità), avere scuole regionali, comunali, provinciali, statali ecc…ecc.. quando il vero intento è L’ISTRUZIONE. Fino a quando il denominatore comune della società italiana sarà il clientelismo dilagante a tutti i livelli, supportato dall’impopolarità del voto generato dall’eventuale perdita di vantaggi e privilegi ormai ben saldati e rinsaldati nel tempo ,non potrà esserci vero sviluppo per l’Italia ne riscatto per la Sicilia .In questo enorme conflitto d’interessi naviga la distorsione infinita della Democrazia Italiana. Ritornando alla scuola in generale ed a quella siciliana in particolare, questa deve inculcare nei giovani l’amore, soprattutto, delle loro tradizioni e delle loro origini, nel contesto di quella cultura, particolare,specialistica, qualificata, che sarà loro impartita nel proseguo degli studi. La futura classe dirigente siciliana deve, necessariamente, avere anche un bagaglio umanistico- tradizionale,che la Scuola Statale non può impartire, base fondamentale per la comprensione vera dei problemi e dei bisogni del proprio luogo natio. La Sicilia è una terra antica. Giustamente la Sig.ra Marrone cita il grande medico-poeta siciliano Giovanni Meli,illustre e sconosciuto ai più. Se non fosse per la Via omonima a Palermo, nessuno lo avrebbe sentito nominare. Qualunque Governo Siciliano dovrà darsi da fare, anche, su questo versante. In questo momento spirano venti tempestosi. Bisogna andare avanti con coraggio….. Si parla di un PARTITO DEL SUD. Se servirà a far nascere, finalmente, una vera autonomia, figlia di quel risorgimento di cui la Sicilia ha bisogno, che ben venga. Chiaramente, questo partito, deve avere la facoltà, l’abilità, la forza , l’autorità e l’appoggio di tutti i Siciliani nell’attuazione di vere riforme, al di là delle critiche, sempre immediate ,prima di ogni messa in opera di un qualche cambiamento in Sicilia. Se i presupposti sopracitati sono SENTITI,ritengo che anche gli eventuali sacrifici per il bene di tutti,potranno essere accettati dai Siciliani. La loro solidarietà è nota,come i loro vizi (di quest’ultimii se ne parla assai). In caso contrario, questo partito, sarebbe” un nuovo carrozzone”. E’ vero: Siamo stanchi di essere sempre bistrattati,……..siamo stanchi di chiedere………siamo stanchi di sentire e ……di ascoltare… quel ricco Nord (diventato tale, dopo la 2° guerra mondiale,per il merito, soprattutto delle braccia della COLONIA DEL SUD e dell’aiuto sperticato dei Governi Centrali)…… che parla sempre di federalismo fiscale, di regioni più o meno virtuose ecc . ecc. Ma di quale virtù parla’? Noi siciliani eravamo già “virtuosi” quando LORO non c’erano…..Quando verrà il momento di far valere i nostri diritti, e reagire di conseguenza?. Abbiamo dimenticato che, quando questo Nord ancora non esisteva politicamente,pensatori come Archimede,Corace,Empedocle ecc. ecc… costruivano i cardini della civiltà,dettavano i principi della società civile, scrivevamo le regole del vivere………… …………abbiamo dimenticato che il “dolce stil nuovo” e quindi la lingua italiana stessa, hanno avuto origine in questa meravigliosa regione? Abbiamo grandissimi difetti:uno di questi è “chiancirinni ri supra”. Le vicissitudini ed i pubblici soprusi della vita ci hanno insegnato a vagliare i nostri comportamenti,a soppesare la realtà che ci circonda con occhio critico,a redimere i facili entusiasmi. Tutto questo induce in chi ci guarda la percezione che siamo tardi nell’agire: Ma non dimentichiamo che quando i Siciliani reagiscono scrivono pagine di storia. Mi vien di parlare anche dell’importanza nella cultura siciliana insita nel “dialetto siculo”, di cui si ha sempre bisogno nel quotidiano vivere,…….. unico idioma non riconosciuto fra le lingue regionali dello Stato italiano !!!(ma questa è un’altra storia). Ne parlerò in altra sede. Non siamo secondi a nessuno. Non ci mancano…poeti, scrittori, scienziati, musicisti artisti di ogni tipo ecc .ecc. E’ vero: Abbiamo anche la Mafia, che ci svena…….che ci toglie ,……..che ci induce ……che ci perseguita ….ma bisogna tener presente, purtroppo, che questa deprecabile istituzione nacque per quel bisogno di giustizia che è sempre presente e mai sopito nei Siciliani, succubi di un potere assoluto che, a suo tempo, tutto tolse e niente diede in cambio. Non è mutato molto,comunque. Ora, questa Mafia, non ha niente a che vedere con” QUANTO”certi siciliani “CREDETTERO” a quel tempo. IL grido unanime è COMBATTERLA in tutte le sue forme, PER DEBELLARLA IN TUTTE LE MANIERE POSSIBILI.
    Nell’augurare buon lavoro al Governo Siciliano, ringrazio l’attuale Presidente Raffaele Lombardo,per avere istituito la festa della Autonomia Siciliana. Nel frattempo faccio notare che la persona da Noi scelta, a governarci, deve rappresentare il volto di questa Sicilia LUMONOSA e calda…………..non solo per il suo sole…………….

    Perchè la e-mail non è stata cancellata?

    Qualcuno di voi sa, per caso se il Presidente Lombardo è venuto a conoscenza delle lamentele di tutti i Siciliani che il 15 maggio non hanno usufruito del giorno per festeggiare l’autonomia siciliana? Sono curiosa di sapere cosa ne pensa

    io campano ed in quanto tale amministrato pwer anni a livello regionale da donn’antonio bassolino; napoletano ed in quanto tale amministrato a livello comunale da donna rosetta iervolino………con queste premesse nulla mi dovrebbe più meravigliare. ma vorrei chiedere a don raffaele (tanto di coppola), ma ci vogliamo rendere conto che siamo con le pezze al culo? pensiamo a cose più utili….no?

    Certo fa sorridere constatare che la maggior parte dei commenti invece che sul senso dell’Autonomia, sulle prerogative statutarie o sulla mancata applicazione, sono invece lamentele per il mancato giorno di festa da trascorrere a casa invece che al lavoro…Mah, povera Sicilia!

    Caro presidente Lombardo giri all’ufficio scolastico regionale queste lamentele del personale Ata delle scuole d’Italia perchè il 15 Maggio sia uguale a tutti i cittadini italiani un A.T.
    distinti saluti Pietro

    Caro egregissimo governatore Raffaele Lombardo,il reale valore dell’autonomia Siciliana,lo statuto speciale ecc,ecc,non e’ che non si conosce,ma si e’ ormai stanchi di ricordarlo,e si fa’ finta di non sapere al fine di dimenticare,e’ un po’ come avere una bella moglie e non poterla amare,o come avere una bella auto e non poterla guidare o come possedere la proprieta’ di linguaggio e dover tacere.Caro stimatissimo presidente della regione Sicilia “e che regione” dimostri di essere veramente siciliano,questa domenica che avra’ a venire il 06/05/2012 vada in diretta nazionale e ribadisco “nazionale” nelle reti di maggiore successo,e dia il giusto senso a questa ricorrenza,che e’ giusta,sacrosanta,ma lo faccia perche’ ne abbia a soddisfare tutti i suoi compaesani.P.S. Inizamo a camminare con le nostre gambe,che noi non abbiamo bisogno di “carroccio”.Auspicando al giusto fine di questo messaggio,e nell’attesa di rivederla in tv domenica,le auguro buona vita.

    Avete fatto tanti bei commenti….ma vi siete dimenticati che dal dopo guerra ad oggi abbiamo eletto una classe politica mediocre che ha travisato il valore dell’autonomia interpretandolo solo del punto di vista clientelare,mi auguro che al piu’ presto ci tolgano questo privilegio she non meritiamo.

    Bello questo evento!!! ci voleva, ma come mai noi lavoratori dipendenti privati (metalmeccanici) Siciliani, non siamo presi in considerazione, che fa’, la nostra addizionale regionale, fralaltro cresciuta del ~150% negli ultimi 2 anni non e` da tenere in conto? Se vuole questa bella tassa, che fralaltro non ha migliorato nessun servizio, me la posso risparmiare!!!

    Più siamo autonomi, maggiore è la possibilità di mangiare soldi per i politici siciliani, vergognatevi tutti, spero che Lombardo e tutti i suoi amici tornino a casa. Questa regione ha bisogno di politici seri ma sopratutto onesti.

    Oggi è la festa della Regione Sicilia !!! Che bella idea, una festa in più … per dimenticare … dimenticare che non c’è proprio nulla da festeggiare, per un’autonomia che è soltanto una grande occasione perduta per gli onesti e per chi ha a cuore lo sviluppo della società civile siciliana.

    Propongo, perciò ed in contrapposizione ai falsi trionfalismi istituzionali, una giornata di lutto.

    Una giornata di lutto per ricordare le enormi quantità di denaro sprecato da un carrozzone di burocrati corrotti ed inefficienti, condotto da schiere di politici pagnottari o, peggio, mafiosi, e le immense possibilità di sviluppo affossate e morte tra le scartoffie.

    Si festeggia il magna magna generale e il “nullafacentismo” di migliaia di impiegati,si festeggiano gli sprechi,si festeggiano i privilegi,si festeggia l arroganza dei deputati regionali

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