Rifiuti, ScN "Palermo e Catania hanno fallito sulla differenziata"

Lombardo (ScN): “Palermo e Catania hanno fallito sulla differenziata”

Giuseppe Lombardo
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L'accusa del deputato messinese

PALERMO – “Alla luce degli ultimi dati disponibili, la Sicilia si ferma al 55,86% di raccolta differenziata, ancora lontana dal traguardo del 65% imposto dalla normativa nazionale ed europea. Un risultato insoddisfacente, aggravato dalle performance gravemente insufficienti delle Città metropolitane di Palermo e Catania, ferme rispettivamente al 17,3% e al 33,5% al dicembre 2024”. Lo dice il deputato di Sud chiama Nord all’Ars, Giuseppe Lombardo, che ha presentato una formale richiesta di audizione urgente alla quarta commissione Territorio e ambiente dell’Ars, per affrontare in modo strutturato le criticità legate alla gestione dei rifiuti urbani nei grandi centri dell’Isola.

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“È evidente – prosegue Lombardo – che senza un deciso cambio di rotta proprio nelle due città con il maggiore peso demografico e produttivo, ogni sforzo degli altri territori rischia di risultare vano. La Città Metropolitana di Messina, che ha già superato il 58%, dimostra che si può fare. È il momento di individuare soluzioni condivise e linee guida regionali efficaci per colmare il divario”.

Alla Commissione si chiede di convocare l’assessore regionale all’Energia, il dirigente generale del dipartimento Acque e rifiuti, i sindaci delle tre Città metropolitane, i rispettivi assessori all’Ambiente, i rappresentanti delle Srr e delle aziende di gestione, per un confronto operativo e risolutivo. “Occorre – conclude Lombardo – superare le criticità gestionali e operative e mettere le città metropolitane in condizione di rispondere alle attese dei cittadini e agli obblighi di legge. Non c’è più tempo da perdere”


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