PALERMO – Una chiesa strapiena per l’addio a Michele Di Franco, il 39enne che ha perso la vita nel tragico incidente stradale sulla statale che porta a Castellammare del Golfo. In centinaia hanno salutato per l’ultima volta “Michelone” così lo chiamavano tutti, nella chiesa di San Giuseppe Cottolengo di largo Zappalà: amici e semplici conoscenti si sono stretti attorno ai familiari che in passato hanno gestito a Palermo due noti negozi di abbigliamento.
In lacrime hanno ricordato il ragazzo che in tantissimi a Palermo conoscevano: era stato un allievo del Don Bosco, in tanti lo incontravano la sera, era un grande frequentatore della movida. Lo schianto di venerdì pomeriggio tra la Lancia Y di Di Franco e l’auto con a bordo tre persone, è avvenuto nei pressi di Scopello, sulla statale 187.
Il 39enne si recava spesso a San Vito Lo Capo per lavoro, ma il giorno della tragedia a farlo uscire fuori strada sarebbe stato un malore. “Ancora non ci crediamo – dicono gli amici all’esterno della chiesa -. Michelone era l’amico di tutti, un ragazzo dal cuore d’oro, sempre disponibile, col sorriso sulle labbra”. “Un ragazzone simpatico, sempre con la battuta pronta – dicono -. Ci manca già tantissimo”. Il feretro ha lasciato la chiesa tra gli applausi.

