CATANIA – Il presidente dell’associazione Antimafia e Legalità, avvocato Enzo Guarnera, in una nota afferma: “Il Presidente di Confindustria di Catania, sottoposto ad estorsione dalla mafia, ha pagato il pizzo per venti anni e non ha mai denunciato. Dovrebbe dimettersi subito – continua Guarnera – e, se non lo facesse, dovrebbe sfiduciarlo la sua organizzazione. Se ciò non avvenisse, la vergogna sarebbe infinita per lui e per gli altri associati”.
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Il commento di Guarnera riguarda il caso dell’estorsione ai danni della famiglia Di Martino, quella di Angelo Di Martino, il presidente di Confindustria Catania. La vicenda è stata riportata da LiveSicilia ed è contenuta all’interno dell’ordinanza di custodia cautelare relativa al clan Pillera-Puntina e ai familiari del boss, deceduto pochi mesi fa, Giacomo Nuccio Ieni.
“Aggiungo con rammarico – conclude il presidente dell’associazione Antimafia e Legalità – che, nel 2019, Angelo Di Martino è stato insignito del titolo di Commendatore al merito della Repubblica! Se fosse in mio potere lo revocherei.”




