CATANIA – Continua a puzzare di mafia il business dei rifiuti in provincia di Catania. La maxi inchiesta, sfociata nell’operazione “Gorgòni” a cui il Mensile S in edicola ha dedicato un lungo speciale, condotta da Procura e Dia etnee, guidate da Carmelo Zuccaro e Renato Panvino, squarcia il velo sulle inquietanti commistioni tra criminalità organizzata, imprenditoria e pubblica amministrazione. Al centro l’affare dei rifiuti, ancora una volta tra i settori ad altissimo rischio di infiltrazione mafiosa. E’ Vincenzo Guglielmino, ‘u zu Ninu, amministratore della E.F. Servizi Ecologici Srl, il volto imprenditoriale del clan Cappello.
L’AFFIDAMENTO A TRECASTAGNI. Nel novembre del 2015 la E.F. Servizi Ecologici s.r.l subentra alla Geo Ambiente nella gestione del servizio di igiene urbana a Trecastagni. Un appalto a cui Vincenzo Guglielmino tiene molto perché tra i pochi enti puntuali nei pagamenti. Grazie alla compiacenza di alcuni funzionari comunali, Gabriele Antonio Maria Astuto, responsabile dell’ufficio tecnico, e Domenico Sgarlato, dirigente dell’area Lavori Pubblici – Servizi ambientali e manutentivi, ed all’intermediazione degli imprenditori Angelo Piana e Alessandro Mauceri, Guglielmino sarebbe riuscito ad ottenere un primo affidamento del servizio e poi successive proroghe e pulizie straordinarie del territorio. Un appalto acquisito con estrema facilità.
E’ lo stesso imprenditore ad evidenziarlo nel corso di una conversazione con Giuseppe Castro, impiegato del comune di Aci Catena.
Guglielmino:…Trecastagni me lo stanno portando su un piatto d’oro…perché ci sono…ci sono…c’ho un amico…me l’ha detto «dobbiamo darle il lavoro a lei»…
Castro:…INC … (fa un nominativo ndr) il geometra Astuto (effettivamente Astuto Gabriele risulta essere o essere stato capo del servizio ecologia del comune di Trecastagni ndr)…è il capo settore…prima era Astuto, ora è lui…
Guglielmino:…perchè io sono, gli ho detto…
Castro:…iddu a machina l’ha ‘mpiattari con l’acqua e il sugo..ine …
Guglielmino:…sono compiaciuto che mi volete dare il lavoro…però, gli ho detto vedete che ho questa situazione però …mi ha detto: non c’è problema, il sindaco già è a conoscenza….però se lei se la può sistemare … giorno tre dice…noi altri caso mai…al 20, al 15…ci possiamo…difatti ieri gli volevo telefonare e poi mi sono detto lunedì ci passo …
Sarebbe stato lo stesso Guglielmino a fornire le indicazioni tecniche da inserire nel bando di gara tra cui il numero di abitanti, compreso tra gli 11mila ed i 20mila, e la percentuale di raccolta differenziata da raggiungere, pari al 35%. E’ l’imprenditore a spiegarlo alla moglie Lina.
Guglielmino: infatti io gli ho detto quanti abitanti fai? «11.000 » e scusa che cercate una ditta che fa meno abitanti di quelli che avete voi dice « E ‘ vero!» dice « ma allora che ci dobbiamo mettere 15.000? » no …. un paese di almeno 20.000 abitanti dice «guarda cosa c’è qua » mettiamoci che la ditta ha fatto almeno il 35 % di raccolta differenziata
Lina: noi quanto abbiamo di differenziata Nino? quanto
Guglielmino: 69 … anche se è 66

