"Mai scritto la tesi di laurea | per il figlio della Saguto" - Live Sicilia

“Mai scritto la tesi di laurea | per il figlio della Saguto”

Le parole del docente universitario

Il processo
di
9 Commenti Condividi

PALERMO – “Io la tesi a Emanuele Caramma non l’ho scritta”. Lo ha dichiarato il professore Carmelo Provenzano, rilasciando dichiarazioni spontanee, nel corso dell’udienza del processo sul cosiddetto “Sistema Saguto”. Provenzano, docente all’università Kore di Enna, avrebbe aiutato negli studi il figlio dell’ex presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo. “Il mio problema era quello di far alzare Emanuele Caramma perché stava a letto. Aveva paura. Io la tesi a Emanuele Caramma non l’ho scritta. Però devo dire una cosa. Molti genitori non conoscono i figli. Quando io seguo un ragazzo mi occupo anche di seguirli dopo e indicare e tracciare dei percorsi. Ma io non sono un amministratore giudiziario e non ho mai dato lavoro ai figli della Saguto. Emanuele Caramma dopo la laurea l’unica cosa che poteva fare era presentare il suo curriculum in una piattaforma dove si scambiano offerta e domanda di lavoro. Null’altro”.

L’avvocato Lillo Fiorello, legale di Provenzano, precisa che “dai dispositivi informatici sequestrati dalla Guardia di Finanza emerge come quando entra il documento file della tesi dello studente, sia stato aperto e chiuso in un minuto. E quel file conteneva una bozza quasi definitiva, addirittura pure comprensiva della bibliografia finale”. “Provenzano – puntualizza il legale – non è mai stato un professore con il quale Caramma ha sostenuto esami alla Kore. Nell’unica occasione in cui Provenzano, in qualità di professore, ha esaminato Emanuele Caramma, in particolare, nel bando Erasmus Intensive Program, non lo ha ammesso tra gli studenti che lui stesso ha accompagnato a Varsavia. Provenzano è stato solo per Caramma un tutor e un mentore, sensibile tra l’altro allo stato di difficoltà emotivo e al momento di depressione che stava vivendo”.

(ANSA).


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

9 Commenti Condividi

Commenti

    Poveretto aveva il suo Pigmalione!!!!

    Beh, difficile immaginare che potesse ammettere di averlo fatto: avrebbe accusato se stesso di un reato penale. Banale, ma è così.

    Italia, popolo di innocenti maltrattati dalla giustizia

    Ma se ha aperto e chiuso il file in meno di un minuto non vuol dire che già lo conosceva a menadito?
    Di quale piattaforma si parla? Era pubblica?

    Kore de mamma…

    …..alla kore ? avete idea di quanto si paga ? Avete idea come funzionano le università private ?? Io padre che spendo tutti questi soldi, pretendo che i professori seguono, accudiscano, facciano da mangiare, portino in bagno ecc ecc mio figlio.
    La tesi è l ultimo dei pensieri.
    Quella è soltanto una scusa.

    Certo che se tutti gli studenti universitari avessero i professori come tutor allora il loro percorso sarebbe molto, molto semplice

    Ma allora baby saguto, perché aveva i complessi di colpa, affermando che gli altri studiavano per prendere la laurea e lui no ???

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *