Mancano le analisi sulle acque | Ma il Comune vieta il bagno

Mancano le analisi sulle acque | Ma il Comune vieta il bagno

Mancano le analisi sulle acque | Ma il Comune vieta il bagno

Accade nella zona 'Merenostrum' di San Leone.

AGRIGENTO – “Divieto di balneazione, fuoriuscita di liquami fognari”. E’ quanto si legge su un cartello affisso dal Comune di Agrigento su un tratto di costa a San Leone, frazione balneare della città. La decisione dell’amministrazione comunale, però, non è stata presa sulla base dei risultati delle analisi di quest’anno. Il Comune, infatti, è in attesa di nuovi responsi per la zona di mare denominata ‘Marenostrum’, ma intanto è stata vietata la balneazione attraverso degli appositi cartelli . Il divieto è basato sulle analisi del 2014, quando l’allora amministrazione comunale era guidata dal sindaco facente funzioni Pietro Luparello, subentrato a Marco Zambuto.

Sul caso si è pure espresso il rappresentante di MareAmico Agrigento, Claudio Lombardo: “Il cartello potrebbe essere interpretato come segno dell’efficienza amministrativa o l’ammissione della totale inettitudine ed incapacità a risolvere i problemi segnalati dal cartello stesso”. In attesa degli ulteriori riscontri, il bagno nella spiaggia di ‘Marenostrum’ non è consentito.

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