Manovra, spiragli da Roma | E poi arriverà il rimpasto

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Commenti

    In effetti la crisi che stiamo vivendo è STORICA: è la prima volta che Saverio Romano non ha una poltrona.

    Rimpasti, assessorati, poltrone, vecchie dinamiche. Signori, questi sono fuori da mondo. Abbiate, per favore, memoria.

    Sono passati quasi tre anni praticamente inutili, sembra al contrario di essere rimasti con crocetta o ritornati ai tempi del disastroso governo lombardo, in mano ai soliti noti. Molti protagonisti cercano di mascherare l’incompetenza e la poca trasparenza con l’arroganza e un cambiamento è necessario, anche se il sistema sembra ormai politicamente corrotto e decadente, proprio perché fondato da anni sempre sugli stessi personaggi e su una burocrazia che serve spesso solo politici corrotti e non i cittadini.

    E finalmente vi siete portati i leghisti dentro la giunta.
    Ascari!

    metti che il governo nazionale dica prima gli italiani…

    Che bella parola, rimpasto.
    Vediamo se la smettono di fare i masochisti, mettendo finalmente all’assessorato al bilancio qualcuno che ha un peso anche a livello nazionale, per ottenere quello che spetta alla sicilia, ma che non avremo mai fino a quando ci teniamo Armao.

    Rimpasto degli stessi inutili personaggi strapagati..già leggere il nome micciche’ toglie ogni speranza

    sbrigatevi con il rimpasto.xke altrimenti i neodeputati leghisti ritorneranmo nei partiti di appoartenenza….
    e con l assessorato ai leghsti al via la lotta trai i fedelssimi dei deputati e i leghisti della prima ora.. i sciarri x :
    capo segreteria politica
    capo segreteria tecnica
    vicecapo di gabinetto.

    Ma Saverio Romano non era quello che un mese fa criticava i vertici in piena emergenza covid?

    Gli hanno già dato un posticino visto che ha cambiato idea dopo un mese e con la situazione ancora più grave?

    Rimpasto…?!
    Costerà caro al chilo questo pane.
    Il lievito madre è sempre lo stesso ???

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

...vorrei vorrei vorrei /Che bella tiritera… /Ti sembra la maniera... per un deputato di opposizione avere solo desideri? Nessuna indicazione su cose da fare e come farle, mentre Schifani vive tranquillo in attesa che il frutto gli cada dritto dritto sulla scrivania. Lui, il Presidente, conosce i tempi. Ha atteso immobile che l'aumento delle tariffe dei traghetti arrivassero a compimento e “subito” ha convocato la riunione decisiva. Risultato: tutto fatto! Battiam le mani, viva il Presidente! Pensa tu se la riunione l'avesse convocata per tempo, il risultato sarebbe stato uguale, ma senza applausi. E in queste ore mentre all'aeroporto di Catania sono stati persi 700 voli che da qui a domani diventeranno 1000 e chi sa quanti ancora, e c'è chi dice che in auto la tratta Fontana Rossa-Falcone Borsellino è arrivata a costare pure 800 euro, il Presidente dichiara che la Regione interviene per alleviare i disagi. Evviva! Ma il più bello è solo annunciato: l'aeroporto di Catania si può spostare... Beh, che bella idea Presidente! Veramente originale. E noi ci trastulliamo con i due modi di guardare la Sicilia. Balorda nostalgia!

Non si può commentare, mi spiace ma sembrano considerazioni di un presidente che vive in un'altra regione. Piuttosto che chiedere scusa per i gravi disagi arrecati ai viaggiatori, turisti e non, si autoincensa dicendo che stiamo facendo il possibile. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Quella dello scalo Fontanarossa è ormai un problema strutturale, capisco che non si può mettere un tappo al vulcano ?, ma quale piano di emergenza hanno previsto sia la Sac che la regione? Oltre il danno la beffa per i viaggiatori costretti oltre che a soste interminabili senza informazioni, taglieggiati dai tassisti o altri privati che chiedono fino a € 800 per arrivare a Palermo. Ormai il re è nudo e non ci resta che aspettare le prossime elezioni per un altro giro di giostra.

È facile oltre che scontato essere d'accordo nel merito. Il vero problema, che poi è quello che fa la differenza, è rappresentato dalla palude che sta intorno, dal lezzo del malaffare che spazia dalle nomine affaristiche ad proclami farlocchi e dalla incapacità di essere incisivi e rigorosi nel sapere affrontare e risolvere i veri problemi dei siciliani. Come si può accettare ancora oggi una Sicilia per buona parte senza acqua, senza strade e ferrovie, con una sanità commissariata, in preda agli incendi etc...

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