Maxillo - facciale, i pazienti: |"Serve alternativa valida"

Maxillo – facciale, i pazienti: |”Serve alternativa valida”

Maxillo – facciale, i pazienti: |”Serve alternativa valida”

Il caso della chiusura del reparto del Vittorio Emanuele approda in Commissione Sanità all'Ars.

 

Rete ospedaliera siciliana
di
3 min di lettura

CATANIA – Tutto parte da una lettera. Una voce quella di Mario Vittorio, che ha “urlato” il suo diritto alla salute. A ricevere cure adeguate nella sua terra, nella sua città, dove da gennaio il reparto maxillo facciale del Vittorio Emanuele ha chiuso i battenti. Al suo posto “tre posti al reparto di Ortopedia”. “Nulla – afferma Mario Vittorio – per il numero di pazienti che siamo scritti in lista d’attesa”. E dal numero di firme raccolte nella petizione pubblicata su Change.org, oltre 250, si può ben capire senza bisogno di prendere in mano la calcolatrice che i numeri superano i due zeri. E se teniamo conto che per ogni intervento un paziente potrebbe occupare un posto letto per settimane, questo vuol dire che per i casi meno urgenti allora l’unica scelta resta andare a Messina, se non oltre lo stretto. “Io devo subire – ci racconta Mario Vittorio – una ricostruzione mandibolare che necessita di almeno otto ore di sala operatoria. E dopo l’intervento dovrò restare in ospedale almeno un mese. Questo significa che un posto letto dei tre resterà occupato per oltre 30 giorni”. E’ necessario invece fare i conti quando si parla di costi. Nella petizione Vittorio parla di migliaia di euro che fuoriescono dalla casse regionale per ogni intervento chirurgico effettuato fuori dalla Sicilia. “Teniamo un esempio – scrive . per un intervento di ricostruzione della mandibola la Regione Sicilia paga alle altre regioni ben 47.300 euro, prima questi soldi erano risparmiati dalla struttura esistente”.

Alla guida del reparto “Maxillo-facciale – si legge nella petizione – c’è il professor Marcello Marchi dell’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania”. Nella missiva alla stampa e alle istituzioni, Vittorio preme affinché non si perda una professionalità di alto livello, che rappresenta un punto di riferimento per centinaia di persone. La struttura “rappresentava – continua la petizione – un’affidabile struttura per i pazienti con problemi oncologici urgenti e gravi bisognosi di cure per le neoplasie inerenti ai problemi maxillo-facciali”. La lettera aperta del paziente catanese è arrivata sui tavoli “che contano”: ai vertici del policlinico Vittorio Emanuele, oltre che all’assessorato regionale alla Sanità. In difesa del reparto è nato un comitato di pazienti, della lotta sono stati informati il tribunale dei diritti del malato e anche Cittadinanzattiva. E anche la consigliera comunale del Megafono, Erika Marco che ha chiesto conto e ragione della situazione alle Istituzioni palermitani.

Il nodo della questione è rappresentato dalla nuova rete ospedaliera che è stata approvata a Roma, e che adesso deve passare al vaglio dell’Ars. Dopo la pubblicazione della petizione Mario Vittorio è stato ricevuto da un dirigente dell’azienda ospedaliera: al termine dell’incontro del 31 ottobre i vertici hanno garantito il pieno impegno per la risoluzione dei problemi. La questione sarà uno degli ordini del giorno, racconta Mario Vittorio, della Commissione sanità all’Ars che si riunisce oggi. Da Palermo è arrivato l’impegno concreto della deputata del Pd Concetta Raia. L’approvazione della rete ospedaliera potrebbe sbloccare la situazione e “permettere – aggiunge Vittorio – all’azienda di poter bandire il concorso per il posto di dirigente”.

A questo punto occorre attendere i tempi della burocrazia. E in Sicilia, diciamolo, non siamo famosi per celerità negli atti amministrativi. E nell’attesa? Mario Vittorio chiede un passo ulteriore ai parlamentari e al governo. “In questo lasso di tempo però – afferma – si cerchi un’alternativa valida perché non si può continuare a giocare con la salute della gente”.

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI