PALERMO – Dopo aver attraversato la città, recuperando campi abbandonati al Cep, allo Zen e al Borgo Vecchio, il Mediterraneo Antirazzista arriva alla sua fase conclusiva che si svolge come ogni anno al Velodromo di Palermo. In una nota, però, gli organizzatori “constatano tristemente di trovarsi di fronte ad un altro spazio pubblico abbandonato, incustodito e lasciato all’incuria dall’amministrazione comunale”.
Da oggi a domenica, infatti, si disputeranno tornei di calcio, pallavolo, rugby e anche di cricket. “Il velodromo intitolato a Paolo Borsellino è devastato – osservano gli organizzatori -. Le tribune sono inagibili, non c’è un punto luce che funzioni perché hanno rubato tutti i fili e i cavi elettrici, non è custodito, il terreno ha l’erba alta e sarebbe stato impraticabile se l’organizzazione del Mediterraneo Antirazzista non si fosse sbracciata per pulire e sistemare”. “In questi otto anni di Mediterraneo antirazzista abbiamo assistito al lento degrado di questa struttura. Perché il Comune tiene questo importante spazio in questo stato pietoso? – chiedono gli organizzatori del Mediterraneo Antirazzista – Perché abbandonarlo così? Qual è la volontà che c’è dietro questa impietosa scelta?”.

