Mercato dell'illegalità in corso Tukory | L'ira di residenti e commercianti - Live Sicilia

Mercato dell’illegalità in corso Tukory | L’ira di residenti e commercianti

Il comandante della polizia municipale Messina: "Quello non è un mercatino, la questione è molto complessa. Necessario un intervento che risolva il problema alla radice". Nel frattempo, anche i viali della villetta sono stati presi d'assalto dagli abusivi.

corso tukory
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PALERMO – Un soprannome ironico è “Ikea”, ma viene anche definito come “Il mercatino dell’illegalità”, dove regna l’abusivismo e tra la merce in vendita si è spesso trovata della refurtiva, risultato di realizzo immediato per chi ha appena messo a segno un furto o una rapina. Non sono stati rari, infatti, i casi di ricettazione rilevati dalle forze dell’ordine tra le bancarelle del mercato di Ballarò che da anni, ormai, si è esteso lungo corso Tukory, a partire da Porta Sant’Agata e fino al Museo Gemmellaro.

Uno degli ultimi interventi di sgombero da parte della polizia municipale risale alla scorsa estate, quando un’area di circa 350 metri quadrati ricoperta a tappeto da mobili, assi di legno, elettrodomestici e scaffali, fu liberata e ripulita subito dopo dalla Rap. Pochi giorni dopo, tutto tornò come prima e fu presa d’assalto dagli abusivi anche la villetta, diventata adesso un ipermercato a cielo aperto. Tra chi vende antiquariato, abiti usati, uccelli di specie selvatica protetta illegalmente e vecchi oggetti da riutilizzare, c’è infatti chi mette in bella mostra autoradio, computer portatili, tablet, cellulari di ogni tipo e smartphone di ultima generazione per pochi euro.

“E’ il regno della ricettazione e dell’abusivismo – dice Sonia Giordano, residente in via Marinuzzi – dove è possibile trovare un paio di scarpe gettate il giorno prima in un cassonetto o rifiuti di ogni tipo. Ma quel che è peggio – dice – è che adesso ci si mettono anche i rom a rendere la villetta invivibile, siamo davvero sconfortati”. “Ogni mattina – aggiunge il titolare di un’attività commerciale – arrivano tutti all’alba. Stendono sui marciapiedi dei teli e posizionano la loro merce. Chili e chili di oggetti vecchi ed abiti inutilizzabili che ricoprono i vialetti. Il decoro di questa zona è ormai più che compromesso, è una giungla”.

Eppure, risale soltanto allo scorso anno l’ordinanza comunale tramite la quale gli ambulanti del mercatino dell’usato avrebbero dovuto collocare le loro bancarelle soltanto nel fine settimana ed in orari prestabiliti. “Mai rispettata – dice Pippo Brunetto, residente in via del Vespro – perché qui non è mai cambiato nulla, anzi, la situazione va a peggiorare. Ci sono ambulanti onesti, ma anche robivecchi e ricettatori che conservano in alcuni magazzini dell’Albergheria altra refurtiva. Lo sanno tutti qui, ma nessuno parla”.

Ed è il comandante della polizia municipale Vincenzo Messina che infatti, ribadisce la necessità di un intervento radicale, su più fronti. “Quello di corso Tukory non è un mercatino, la questione è molto più complessa. Noi siamo intervenuti tantissime volte, mettendo in campo settanta-ottanta agenti su vari turni, ma gli abusivi si sono ripresentati perché non è sufficiente multarli per l’occupazione non autorizzata del suolo pubblico e l’unico problema lì, non è di certo la viabilità. Dobbiamo sicuramente ripetere un intervento, ma conto su un provvedimento che coinvolga più settori, che colpisca definitivamente alla radice questo fenomeno”.


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Commenti

    Politici buffoni come sempre solo tante promesse ma alla fine non faranno nulla e tutto resterà peggio di prima

    Perche’ chiamarlo dell’illegalita’,quando le istituzioni a conoscen
    za del problema da anni non intervengono?Diamo il nome giusto
    e’una legalita’permessa,e’ la chiara sconfitta di coloro che per
    dovere istitizionale dovrebbero intervenire e non lo fanno.Lo stato ha tutti i mezzi per intervenire,se non lo fa e’ chiaro che ha
    deciso con chi schierarsi,poveri i cittadini,che vengono disturba
    ti.E’ la stessa cosa che succede con la movida,da anni denuncia
    ta dai residenti,e sebbene esistano delle leggi che li tutelano di fatto anche in questo caso,si difende chi infrange la legge.
    Ultima trovata la pedonalizzazione,che strano i solerti amminis
    stratori locali,hanno deciso guarda guarda,di “TAVOLIZZARE”,
    quelle strade e piazze dove gia’esistono locali che li occupano.
    Anche in questo caso,si continuano a penalizzare i residenti,che
    da anni stanno abbondanando il centro storico,quindi e’chiaro
    con chi si alleano i nostri amministratori.

    situazione complessa? 80 agenti? come al solito a Palermo si attende che una illegalita’ tollerata diventi emergenza. Basta mandare ogni sabato un bel camion e una volante che sequestri tutta la roba…massimo 4 agenti!

    Ma non capite ? questo è l’inizio di un cammino, il rinnovamento per fare PALERMO CITTA’ EUROPEA…. a Palermo “semu abbiati comu li pecuri “, le istituzioni, i controlli non esistono e non possono fare rispettare nulla, tutto ciò favorisce l’incremento dell’ illegalità su tutti i fronti.

    Qualsiasi commento è inutile.

    Tutto questo scempio in una città veramente a dimensione europea non dovrebbe essere permesso. Repressione dura!!!Solo così Palermo e i Palermitani potranno crescere!!!

    Pugno di ferro, disciplina, repressione così si risolve il problema di chi non ha leggi!!!!

    Anche due basterebbero …… ma chi dici ???

    Il comandante Messina, che ai tempi di Cammarata si occupava giá di ambulanti e bancarelle abusive, lamentava gli stessi problemi. E dopo anni di segnalazioni e proteste di chi paga tasse e stipendi anche alla Polizia Municipale, fa queste dichiarazioni?
    É stato nominato per tollerare o per imporre la legalitá? E finora perché non ha sequestrato tutta la robaccia di provenienza non tracciata?
    Se é inadeguato: sostituitelo con chi sa difendere la legalitá e sa ottenere gli strumenti dal politico di turno.

    Poi dicono che l’Ikea in Sicilia è solo a Catania ahahahah
    Scherzi a parte,è una cosa vergognosa permettere uno scempio simile e i palermitani che vanno a comprare in questo mercato illegale si rendono complici di questi personaggi senza scrupoli visto che vendono merce rubata come appunto smartphone,tablet,biciclette ecc ecc….

    Sono mesi che invio foto, segnalazioni… di tutto di più. Mai un riscontro o una semplice risposta. Oltre a quanto scritto nell’articolo c’è da aggiungere una cosa importante: la viabilità! Praticamente diventa impossibile circolare, gia dall’inizio di corso Tukory si creano ingorghi indescrivibili, con auto parcheggiate in ogni dove. E considerando che oltre all’ospedale dei Bambini (che si trova proprio nell’area del mercatino abusivo) quel tratto funge da collegamento con i principali poli ospedalieri di Palermo:Policlinico e Osp. Civico, spesso anche le ambulanze e le auto in emergenza rimangono bloccate nel caos del mercatino abusivo. Mi chiedo se come al solito bisognerà aspettare che succeda qualcosa di grave per porre rimedio a questo ennesimo trionfo dell’illegalità.

    Vergognoso, davvero da terzo mondo. Intervento INTERFORZE quotidiano….e poi non fissiamoci con quelli dei gazebo se il sindaco invece permette tutto questo!!!!!!

    Continua a segnalare Michele… non avrai mai risposte. Questa città è stata abbandonata da DIO tantissimo tempo fa.

    Anzicchè apprezzare la diversità culturale apportata dai mercatini di strada state tutti lì a condannarli. L’Amministrazione comunale vuole anzi che si diffondano in tutta la città, così come i venditori di cibo di strada e gli artisti di strada che ormai sempre più numerosi suonano in tanti punti del centro storico. Grazie Leoluca e scusa chi si ostina a non volere capire la crescita della nostra città in quanto accecato dal razzismo e dall’intolleranza verso il prossimo.

    Tutti noi chiediamo più’ legalità quando si parla di lotta alla mafia , di legalità, repressione e certezza della pena. Ma una buona volta chiediamoci “noi” cosa siamo….Questa storia va già’ avanti da molti anni la metà’ della merce e di provenienza illecita tutti nel quartiere sanno ma nessuno ne’ parla ne’ si lamenta ne’ denuncia quindi va bene così, si va avanti con la legge del più’ forte come nel far west …Questo è’ uno dei tanti anelli che rendono questa martoriata città ingovernabile , come le macchine in doppia fila passare con il rosso, i lavavetri, i posteggiatori abusivi, il pizzo imposto alle attività’ commerciali, saltare il turno alla posta, la maleducazione e arroganza che regna sovrana buttare la spazzatura fuori dagli orari e fuori dai contenitori ….e chi più ne ha più ne metta…Scusatemi se mi sono dimenticato qualcosa ma ho molta rabbia nel vedere una città così bella abitata da cittadini così mediocri!

    Solo che i gazebo hanno invaso tutta la cittá sottraendo sacrosanti parcheggi e creando profitti non dovuti e spesso in nero.
    La soluzione radicale di entrambe le violazioni sarebbe normale in una cittá normale.

    La veritá é che i vertici della polizia municipale sono inconcludenti e palesemente inefficaci: pure quello cafone con i cani li sfotte e se ne fo..e, figuriamoci gli ambulanti di via Libertá o via Stabile o c.so Tukory.
    I vigili passano con la loro macchinetta, guardano e via, ognuno per la sua strada. Tanto, lo stipendio a fine mese arriva lo stesso e in ogni caso, c’é sempre qualche collega che lavora per tutti gli altri.

    Diversita’ culturale ?? Ma sei serio o scherzi ?
    Vendono roba rubata,lo capisci ???
    Occupano strade e marciapiedi senza alcun criterio,ostacolando il traffico e come hanno giustamente fatto notare altri commentatori in zona ci sono diversi ospedali e ci puo’ scappare il morto se resta bloccata qualche ambulanza !!

    Ripristinare la legalità nel quartiere ?? Chi … Ollando ??? Siamo su Scherzi a Parte ????

    @palermo è bella
    oltre a essere il difensore degli immigrati, dei rom, ora è diventato pure il difensore di chi vende merce rubata nei mercatini.

    palermo è una citta completamente piena di illegalità, a prescindere da quest’ultima questione in argomento. basti vedere lavavetri in qualsiasi semaforo, mendicanti sparsi in ogni metro della città, posteggiatori abusivi in ogni angolo, e tutti ben visibili ed agli occhi di tutti (forze dell’ordine in primis)!! che vergogna!! e poi fanno la multa a chiunque sia senza cintura di sicurezza in auto o con il telefonino alla guida. ma poi sarei curioso di vedere quale gentaglia va a comprare queste immondizie in questo letamaio chiamato mercatino….mmmaaahhhhh!!!! che gente inutile

    E INUTILE IL COMMENTO PERCHE IL COMINE NON FA NIENTE E PER CHI VIVE PROPIO DENTRO QUESTO CASINO DEVE PERSINO PRENDERSI IL PENSIERO DI SPOSTARE LA MACCHINA E POSTEGGIARLA ALTROVE SE NO LA MACCHINA LA TROVI PERSINO COPERTA DI ROBBA DA VENDERE

    Qualcheduno ha parlato di città a dimensione Europea, qualche altro esige il pugno di ferro e la repressione dura.

    Nessuno si accorge però quanta lontana è Palermo (forse anni luce) dal resto dell’Europa, dove tutto questo non sarebbe accaduto, in fondo chi pratica questa attività, non sono altro che dei semplici disperati (tutt’altra cosa è chi rivende oggetti rubati ai quali non stò riservado la mia riflessione) ai quali lo Stato attraverso i Comuni, non ha saputo dare risposte concrete ai loro bisogni e alle loro necessità; nei più evoluti dei paesi membri della comunità Europea (dove Palermo spesso si candida per contendersi qualcosa) non si consentirebbe a un proprio cittadino di arrivare al punto di rovistare durante la giornata i contenitori della spazzatura, per poi alle 4,00 del mattino andare (talvolta con moglie e figli al seguito) a “piazzare” il frutto della ricerca (e perchè mai non dovremmo chiamarlo lavoro?) per trasormarlo durante la mattinata in un TOZZO DI PANE per sè e per la propria famiglia……

    Costoro di fatto si sostituiscono all’assenza cronica dell’ ASSISTENZA AI PIU’ BISOGNOSI, dove nel resto dell’Europa viene garantita con forme economiche e assistenziali ben collaudate (assegno minimo vitale).

    Ma qui ahinoi non siamo in Europa e “U PITITTU NI FICI ACITU”!!!

    Solidarietà va comunque indirizzata alla gente del posto che patiscono la mancanza di un luogo più idoneo per tale attività, che dovrà pur essere individuata dall’amministrazione comunale.

    Ritengo che questa tipologia di mercato non deve morire, essendo anche punto di riferimento CULTURALE, infatti tra i tanti rinvenimenti sovente capitano libri, riviste d’epoca, dischi, foto antiche di Palermo e di personaggi locali dimenticati ma che di Palermo ne hanno fatto la storia…..TUTTO QUESTO A ME SEMBRA CULTURA, salvata e recuperata dalla distruzione certa (Bellolampo)!

    Per ultimo volevo segnalare al commentatore che si domandava che tipo di “gentaglia” o “gente inutile”si avventurava tra i meandri di questo mercatino (o bazar o suck), rispondo: ho visto tanta gente di tante estrazioni sociali, ma ho visto anche persone colte e intellettuali, mecenati e fotografi, professionisti e artigiani, dottori e infermieri etc. etc.

    Proprio per questo è inutile… volevo sottolineare che nessuno fa niente per risolvere il problema e togliere questo schifo da Palermo.

    Orlando hai creato più poveri ed è sotto gli occhi di tutti.

    Ero certo di trovare commenti contro Orlando… e infatti..
    Fatto sta che il mercatino li’ esiste da parecchi anni e per DUE mandati di Cammarata tutti hanno vissuto in una citta’ ridotta uno schifo senza fiatare. Ipocriti! Se la citta’ e’ ridotta cosi’ e’ anche a causa di questo atteggiamento. Tutti ad aspettare che una persona risolva tutti i problemi e subito. Ma non e’ neanche questo cio’ che si vuole piuttosto criticare. Quello si che si e’ bravi a farlo. Vi meritate altri 10 governi Cammarata evidentemente e tutto tornera’ bello come prima di Orlando.

    Ma che c’entra Orlando, questo tipologia di mercato, è nata anni addietro, senza la volonta’ di nessuno (neppure di Cammarata), nasce spontaneo come spontaneo è nato anni prima quello (un po’ più snob) di Piazza Marina che nella sua spontaneità ha indotto qualcheduno a pensare di PEDONALIZZARLO O ALTRO, mi sembra sbagliato (non andrebbe pù nessuno).

    Ma tornando a quello di Ballarò, vorrei segnalare l’unicità, (meditando forse un domani di scrivere un libro, tanto vasto è il mercato, la mercanzia e i suoi avventori, le foto già c’è li ho) segnalando anche un’opportunita’ per l’indotto (bar, alimentari etc….ma anche di quei negozi che fanno pagare 0,50 centesimi per far provare ai probabili acquirenti l’elettrodomestico di cui si ci vuole accertare del suo funzionamento e delle sue doti).

    Tra le cose più curiose mi piace segnalare la presenza di oggetti: copriwater, spazzolini da wc, accessori per enteroclismi, protesi ortopediche e perfino DENTIERE….TUTTO “RIGOROSAMENTE” USATO, PIU’ ORIGINALI DI COSI’…..a chi non stimolerebbe la voglia di documentare e tramandare ai posteri!
    Tutto questo è ARTE, CULTURA E FOLK…..

    @Coriolano della Floresta
    forse ti sfugge che la politica di sinistra di Orlando e di coloro che perseguono questa ideologia, hanno lo copo d’impoverire il popolo per rendere tutti uguali, cioè morti di fame! Ci sono riusciti.

    scusate ma alcuni reputano palermo citta’ europea ?.ahahahah.poveri illusi io ormai vivo in germania e oogni tanto vado in olanda ,svezia,danimarcao AL NORD ITALIA e la cose randage ,mercati abusivi o gente abusiva o aria abusiva , o gente che sbraita tipo cagne in calore non esistono.sono felice di vivere all’estero.e scordarmi il passto buio e e brutto adios.

    Conosciuto con il nome di “mercatino delle cose rubate” è il regno dell’illegalità, della ricettazione e dello schifo. Poche persone, davvero bisognose, rivendono ciò che trovano nei cassonetti. Il resto è composto da ladri, ricettatori, venditori di illegalità. Un piccolo spazio, tempo fa, presso piazza Napoleone Colajanni, è diventato oggi una immensa area (fino a corso Tukory e in una infinità di vie limitrofe) in cui viene commercializzato di tutto. Uccelli di specie protetta (solo qualche sequestro per la sola opera dei carabinieri, che sembrano essere l’ unica forza dell’ordine capace di potere intervenire in questo mercato della mafia); una infinità di poveri animali venduti in condizioni pietose (cuccioli di cane, coniglietti, criceti, papere, pesci rossi, galline sgozzate sul posto o infilate in sacchi di plastica mentre aspettano la loro sorte stipate in casse di plastica arroventate al sole, vendute da un paio di omuncoli in motoape senza nessun controllo igienico-sanitario e senza nessun rispetto per queste povere creature). Nessuno controlla, non entra nel mercato in cui evidentemente comandano altri. Mesi fa si era parlato di “regolarizzare il mercato”…regolarizzatelo in via Libertà. Sindaco, personalità di chiesa e della municipale hanno fatto finta di regolarizzare, verrebbe da dire, l’irregolare. Anziché imporre la legge si sono fatti finti regolamenti che sembrano invece aggirarla. Incredibile. Da residente di Ballarò, di questo quartiere finito, in mano alla mafia e alla malacarne per il 99%, sono costretto a subire rischi per la salute visto che tutto ciò che viene lasciato (mobili, vestiario, rifiuti elettronici e pericolosi) viene incendiato il più delle volte (visto che la raccolta è spesso ferma per settimane, anzi, recentemente sembra funzionare un po’ meglio, incredibile ma vero) liberando fumi nocivi e costringendo gli abitanti più intelligenti a chiudersi dentro casa. Per uscire l’auto si fanno i salti mortali per ingorghi e confusione incredibile. Ho visto solo per due, DUE!, domeniche la municipale controllare solamente che la gente non allestisse le proprie bancarelle presso alcune curve. Poi, controlli zero, ZERO. Mai visto una volante di qualsiasi entità introdursi in questo regno. Lo schifo continua, aumenta di giorno in giorno, mentre passano frotte di turisti che visitano il meraviglioso mercato che dista pochi metri da quello della ricettazione (fortunatamente questa meraviglia rimane e ancora non ne è stato fatto scempio…magari un domani passa qualche binario di un tram e levano il mercato). Molti turisti assistono a questo schifo, a questo scempio. Una zona di Palermo che dovrebbe essere uno dei fiori all’occhiello del capoluogo, completamente abbandonata e degradata, dove la legge sembra non esistere e le autorità non mettervi piede, anzi, sembrano vigere altre leggi e comandare altre personalità.

    Ai tempi votai Orlando, perché Cammarata aveva fatto scempio della città. Ma Le dico solo che tempo f, con il peggior sindaco di Palermo, il Cammarata appunto, il mercato era solo presso piazza Napoleone Colajanni. Adesso è ovunque, in un’area immensa, compresa la piazza che ho citato. Se lo faccia dire da un residente della zona che abita lì da parecchio tempo. E poi la buffonata sulla regolarizzazione del mercato. Commenti contro Orlando? Per me sono giustificatissimi.

    Il cittadino inerme non può fare nulla. Purtroppo è così. Ci sono zone dove è meglio lasciare confinata questa gente perché lì comandano altri e non è possibile scalfire questo letamaio. Ormai me ne sono fatto una ragione, è così e basta e, se sei una persona per bene, sei costretta a subire il tutto, silentemente.

    E’ stato fatto un finto regolamento, o si è parlato di farlo, per rendere legale l’illegale. Anziché applicare la legge la si aggira con finti e comici regolamenti inventati

    E se intervenisse l’Esercito????

    Per come la vedo io almeno ci ha provato e adesso sta dicendo che ha bisogno di aiuto per risolvere il problema. I Vigili da soli non possono farcela evidentemente, li aiutino anche le altre Forze dell’Ordine, anche quelle paghiamo con le nostre tasse. Se si uniscono le forze la legalità sarà ripristinata.

    Polizia incapace, questo luogo è intriso di reati dal riciclaggio alla vendita abusiva di tutto, dalla ricettazione al furto su commessa. Volere è potere!Chissà quali interessi ci sono a non intervenire da sempre…..

    Trasferite al Nord la gente inutile che non svolge la funzione di pubblica sicurezza! Eppure al Nord gli ambulanti non si azzardano nemmeno a mettere una bancarella al centro che la poliizia e vigili intervengono immediatamente con furgone e sequestrano tutto! Solo a Palermo l’illegalità la si vuol far passare per legale… Incredibile, che amministrazione incompetente su tutti i fronti… Si salvano solo i centri commerciali…

    Non è vero. Nel 2008 il mercatino (poche persone) esisteva solo la domenica e sotto gli alberi della villetta di P.za Colaianni. Da allora è il caos. Orlando non è difendibile. Adesso anche di notte!!!

    A Piazza Colajanni il degrado è totale. Ora ai “venditori” locali si sono sostituiti i rom. Non è pregiudizio ma spesso fanno paura.Siamo ostaggio dell’illegalità e nessuno muove un dito. Saremo costretti a fuggire dal centro storico perchè è diventato invivibile. Il paradosso è che poichè è un mercato illegale praticamente non esiste e quindi la Rap non fa neanche pulizia.

    E diventata una vera e propria discarica abbiamo bisogno del vostro aiutoooooooo non si puo stare più vedere le forze dell’ordine lì!!e di fronte a loro il vero e proprio caoss aiuto!!!!!’!’

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