molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Quelli che comprano al mercato ortofrutticolo senza partita iva sono venditori abusivi col reddito di cittadinanza.Controllate…..
Come si fa a vendere all’ingrosso merce a commercianti che non hanno la partita IVA?
Ma come si vuole combattere l’evasione fiscale quando si chiudono tutti e due gli occhi nel commercio?
Anche questo è delocalizzazione, si boicotta il prodotto Siciliano, i contadini nostri abbandonano le terre, si compra a 3 lire un prodotto straniero e si vende a tutti i danari, accentrando tutto a sè.
E si fanno i Piccioli! Voilà.
Consiglio ai siciliani di non comprare più arance dai fruttivendoli.