Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.


Mi chiedo come può il min. Giorgetti definire prudente e realistica una finanziaria che sperpera una enorme quantità di risorse pubbliche, soldi presi dalle tasche dei contribuenti, per un opera dall’immane impatto ambientale, in un area ad altissimo rischio sismico, sede di faglia, di fatto inutile in un contesto infrastrutturale oltremodo arretrato, sicuramente non prioritaria rispetto alle tante criticità del sud e della Sicilia in particolare, vero “collo di bottiglia” della loro economia, e la cui fattibilità è un grosso punto interrogativo, confutata da stuoli di esperti del settore dell’ingegneria dei ponti.