MESSINA – Individuato il primo cadavere sotto le macerie della palazzina crollata a Messina. Si tratta dell’imprenditore Carmelo Leone.
Per estrarlo sono servite almeno due ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco. Il corpo si trovava negli appartamenti del piano di sopra. La costruzione crollata risale alla fine degli anni Ottanta. Un tempo ospitava il negozio di elettrodomestici della famiglia Leone, noti commercianti della città.
Il corpo è stato portato all’obitorio del Policlinico per il riconoscimento ufficiale.
Tre piani di circa 2.500 metri quadrati ciascuno, con con una macelleria, un supermercato, ormai chiuso, e un grande emporio di articoli cinesi. La parte superiore ospita quattro appartamenti e una grande terrazza che si affaccia sullo Stretto. In uno di questi vivevano la vittima e i parenti dispersi.
Chi sono i dispersi
In tutto erano sei le persone disperse nel crollo dell’edificio del rione Pistunina di Messina. Adesso restano da individuare le sorelle dell’imprenditore, Sara e Rosa, il marito di quest’ultima Santino Magazzù, e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya.
L’altra dispera è una commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica.
I familiari dei dispersi sono in attesa di notizie sui propri cari. Sanno che il tempo è importante per la sopravvivenza dei parenti e più ne passa, maggiore è la loro paura. Alcune donne si sono sedute sul bordo di un’aiuola: piangono disperate, mentre familiari e amici invitano i giornalisti a non avvicinarsi e di avere rispetto per il loro dolore.
Comandante vigili del fuoco: “‘Corpo trovato nella casa sopra i negozi”
“Abbiamo trovato una persona che da dove è stato rinvenuta si trovava negli appartamenti del piano di sopra. Abbiamo molte difficoltà perché c’è un incendio non ha smesso di essere acceso e quindi questo ha reso tutto più complicato. Gli operatori che sono circa 60 hanno difficoltà ad operare. Stiamo indagando sulle origini del crollo. Ma al momento non possiamo dare una spiegazione definitiva”, ha detto Michele Burgio comandante dei vigili del fuoco di Messina.
Uno dei pilastri, o meglio quel che resta di esso, è stato isolato dai Vigili del fuoco e conservato in un cassone affinché possa essere ispezionato dagli esperti. La Procura di Messina ha aperto un’inchiesta per accertare le cause del cedimento strutturale.
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Basile: “Lunga notte per noi e per la città”
“È arrivata la notizia del ritrovamento di una vittima aspettiamo ora che lo estraggono. È stata una notte lunga per noi e per tutta la città. Ringrazio tutto quelli che stanno dando una mano da ieri pomeriggio”, aggiunge il sindaco di Messina, Federico Basile.
Qui le immagini video della palazzina crollata.




