PALERMO- “Un documentario che cerca di stabilire la verità è sempre ben accetto. L’ha già proiettato la Camera dei Deputati. Il generale Mario Mori, considerato da tutti un servitore dello Stato e non un traditore, è stato sempre assolto. Non vedo perché non dovrei consentire la proiezione di un documentario che consente di stabilire la verità”. Così il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, in merito alle polemiche sulla proiezione, domani, del docufilm “Generale Mori – Un’Italia a testa alta” di Ambrogio Crespi, nella sala Mattarella di Palazzo dei Normanni. Un’iniziativa dell’assessore regionale ai Beni culturali, Vittorio Sgarbi, in collaborazione con il presidente Micciché.
Le polemiche e la risposta del presidente dell'Assemblea.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

