Miccichè in Procura a Palermo| "Ho solo fatto un paradosso" - Live Sicilia

Miccichè in Procura a Palermo| “Ho solo fatto un paradosso”

"Pentito Spatuzza pagato dai pm" aveva detto
di
12 Commenti Condividi

E’ durato meno di mezz’ora l’interrogatorio del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Micciché, sentito, nel pomeriggio, come persona informata sui fatti, dai sostituti procuratori della dda di Palermo Nino Di Matteo e Lia Sava. Il politico del Pdl in un’intervista aveva sostenuto che qualcuno – “pm o terze persone” – avesse pagato o istigato il pentito Gaspare Spatuzza che ha reso dichiarazioni contro il senatore Marcello Dell’Utri e il premier Silvio Berlusconi. Oggi, davanti ai magistrati, Micciché ha negato di avere notizia diretta o indiretta che qualcuno abbia pagato, istigato o imbeccato il collaboratore. Il teste ha precisato, inoltre, che le sue parole sarebbero state fraintese e che non aveva intenzione di riferirsi a fatti specifici, ma che il suo era un ragionare per paradossi. (Ansa).

In serata il sottosegretario ha voluto precisare i fatti rispondendo ai commenti che molti lettori di questo sito hanno lasciato. Miccichè ha risposto direttamente con questa nota:”Non posso negare che la vostra notizia mi stupisce un pò. Oggi sono stato in Procura come persona informata sui fatti ed i Procuratori Sava e Di Matteo mi hanno chiesto chiarimenti sulle mie dichiarazioni circa il pentito Spatuzza. Avevo asserito che considerare Berlusconi e Dell’Utri responsabili delle stragi del ‘93 era folle e, per rendere più chiara la mia dichiarazione, ho fatto una similitudine tra paradossi cioè: “è talmente folle immaginare Berlusconi regista delle stragi che allora potremmo anche dire che Spatuzza è pagato dai magistrati”. I due p.m. hanno dato chiara evidenza di avere capito il senso delle mie dichiarazioni e mi hanno congedato. Quindi nessuna marcia indietro! Ma la cosa che più mi stupisce è che a fine incontro, peraltro molto sereno, ho detto che per rendere pubblici i miei chiarimenti avrei pubblicato un post sul mio blog e che ho intravisto nei volti dei due un segnale di disappunto tanto da dovere spiegare le motivazioni di questa mia scelta. Ma poi, proprio per non esasperare il clima attuale, avevo pensato di non pubblicare nulla. Io non ho parlato con NESSUNO. Posso sapere allora come avete avuto questa notizia? Chi vi ha comunicato un mio inesistente pqsso indietro? Io purtroppo non posso convocare nessuno per avere chiarimenti… ma cerchiamo comunque di svelenire il clima e quindi forse è meglio che non rispondiate!”.

A Miccichè rispondiamo che la notizia, come peraltro è citato nell’articolo in questione, è un lancio d’agenzia Ansa che abbiamo pubblicato. Come ci fa piacere pubblicare la sua versione dei fatti che contribuisce a rendere più chiara la posizione.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

12 Commenti Condividi

Commenti

    e il paradosso di essere al contempo con Lombardo e Lumia e sottosegretario al Mezzogiorno con Berlusconi dove lo mettiamo?

    fa perdere tempo ai magistrati che devono lavorare 🙂

    Che politici che abbiamo: manco a zelig raggiungono tale caratura :)))

    Non posso negare che la vostra notizia mi stupisce un pò. Oggi sono stato in Procura come persona informata sui fatti ed i Procuratori Sava e Di Matteo mi hanno chiesto chiarimenti sulle mie dichiarazioni circa il pentito Spatuzza. Avevo asserito che considerare Berlusconi e Dell’Utri responsabili delle stragi del ’93 era folle e, per rendere più chiara la mia dichiarazione, ho fatto una similitudine tra paradossi cioè: “è talmente folle immaginare Berlusconi regista delle stragi che allora potremmo anche dire che Spatuzza è pagato dai magistrati”. I due p.m. hanno dato chiara evidenza di avere capito il senso delle mie dichiarazioni e mi hanno congedato. Quindi nessuna marcia indietro! Ma la cosa che più mi stupisce è che a fine incontro, peraltro molto sereno, ho detto che per rendere pubblici i miei chiarimenti avrei pubblicato un post sul mio blog e che ho intravisto nei volti dei due un segnale di disappunto tanto da dovere spiegare le motivazioni di questa mia scelta. Ma poi, proprio per non esasperare il clima attuale, avevo pensato di non pubblicare nulla. io non ho parlato con NESSUNO. Posso sapere allora come avete avuto questa notizia? chi vi ha comunicato un mio inesistente pqsso indietro? Io purtroppo non posso convocare nessuno per avere chiarimenti… ma cerchiamo comunque di svelenire il clima e quindi forse è meglio che non rispondiate! Gianfranco Miccichè

    Ah ok ora è tutto chiaro, ragiona per paradossi!

    Gianfranco pirandello potrebbe smettere di recitare a soggetto e decider che vuol fare da grande o con Berlusconi o col compagno Lombardo. Poi Lombardo e’ rimasto cosi’ scottato dei giorni in gotta buia negli anni a dietro che per paura non fa niente. Ma noi siciliani dobbiamo lavorare!!!

    Com’è misera la vita negli abusi di potere…

    Certo, a ragionar per paradossi si può dire tutto o il contrario di tutto.
    Ma visto che stiamo parlando di dichiarazioni a cui i magistrati devono, per legge, cercare di trovare i riscontri concreti, credo che tutti faremmo meglio ad evitare considerazioni sul merito delle esternazioni di Spatuzza (o di altri) limitandoci, semmai, ad esprimere dubbi e porre domande, magari in modo molto più neutrale di quanto ha fatto l’onorevole Miccichè recentemente, anche se ovviamente in maniera del tutto lecita, a parer mio.
    L’unica cosa che non capisco è cosa c’entrino i giudizi sull’operato dell’onorevole Miccichè e sulle sue scelte politiche da lui fatte in ambito regionale, con l’argomento trattato nell’articolo di cui sopra.
    Ma, per carità, ….. magari sono solo io che non capisco!

    Nessuno ha avvelenato niente e dunque non c’è bisogno di svelenire nulla. Siccome di solito accogliamo i chiarimenti del lettore, quando è protagonista di un fatto, non abbiamo nessuna difficoltà a prendere per buona l’interpretazione “autentica” di Gianfranco Miccichè. Ed è una scelta, come si dice, a prescindere dal titolo. Tuttavia ci sorprende questa sopresa circa le notizie che pubblichiamo. Siamo giornalisti senza guanti bianchi. Pubblicare notizie è il nostro mestiere. Perché stupirsi tanto?

    Le solite smargiassate ! Vi ricordate che fine fecero gli annunci e le minacce di sfracelli sul suo blog ai tempi della campagna elettorale ? Mi sembra appropriato un antico indovinello madonita: nascono cantando e muoiono fetendo. Cosa sono ?

    Caro Miccichè, un consiglio spassionato, dato per simpatia. Prima di parlare conta fino a dieci. Ti assicuro che i risultati saranno sbalorditivi. Ti chiederai e mi chiederai se questo metodo lo uso già io? No, non ne ho bisogno, perchè non faccio mai paradossi ” pesanti”. Prima di parlare, cerco di misurare le parole col calibro…… Come diceva un antico proverbio persiano che ricordo aver appreso da piccolo: la parola che stà dentro la tua bocca è tua prigioniera, quella che esce dalla tua bocca è tua padrona. Con tanta simpatia.

    ha ragione amleto miccichè fai un bel respiro e pensa le cavolate che stai facendo a spese della regione e prima di aprire bocca ripeti la regola delle 10 P

    1 parla
    2 poco
    3 pensa
    4 prima
    5 perchè
    6 parola
    7 poco
    8 pensata
    9 porta
    10 pena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.